CAP. LXVI.

_Come sotto le triegue procedettono le cose in Francia._

Essendo alcuno tempo durate le triegue tra il re di Francia e quello

d’Inghilterra, infra il detto tempo alquante terre in Brettagna

e alcuna in Guascogna che si teneano per lo re di Francia, per

ingegno e per malizioso sommovimento s’arrecarono dalla parte del

re d’Inghilterra; per la qual cosa turbato il re di Francia, fece

bandire la guerra per tutto il suo reame: e a ciò lo indusse non meno

certi trattati scoperti contro della sua persona, ch’e’ baratti di

quelle terre. E fatto questo, del mese di maggio del detto anno, il

cardinale di Bologna, e gli altri prelati e baroni che trattavano la

pace si misono al riparo, e tanto operarono, che triegue si rifeciono

tra i detti re. E stando le cose di là in successioni di triegue, non

accaddono in lungo tempo cose notevoli in que’ paesi.

Cronica di Matteo Villani, vol. 2 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 70 / 214 题