CAP. LIV.

_Come il papa volle trattare pace da’ Genovesi a’ Veneziani._

In questo medesimo verno, papa Innocenzio mandò al comune di Genova e a

quello di Vinegia che mandassono a lui gli ambasciadori ch’erano stati

a papa Clemente a trattare della loro pace, e per la morte sopravvenuta

del detto papa se n’erano partiti senza essere d’accordo, perocch’egli

intendea di metterli in pace giusta suo podere. I Genovesi non vollono

tornare a corte, nè entrare in trattato di pace co’ Veneziani, anzi

ordinarono lega e compagnia col re d’Ungheria contro a’ Veneziani. E

il detto re avendo promessa compagnia co’ Genovesi mandò a Venezia

al comune che gli dovesse restituire Giara, e l’altre città e terre

ch’aveano occupate del suo reame nella Schiavonia. I Veneziani feciono

agli ambasciadori quella savia risposta che seppono, facendosi tra

loro beffe della sua domanda; nondimeno non senza paura, e con molta

sollicitudine e con grande spendio fornirono a doppio, oltre all’usato,

tutte le terre che teneano in quella marina.

Cronica di Matteo Villani, vol. 2 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 58 / 214 题