CAP. L.

_Come Gualtieri Ubertini fu decapitato._

In questo medesimo mese di dicembre fu preso in un aguato da’ soldati

del comune di Firenze, a Civitella del vescovo d’Arezzo, Gualtieri

figliuolo di Bustaccio degli Ubertini, giovane di grande fama, valoroso

e pro’, e di grande aspetto e seguito, il quale per comandamento

del comune fu menato a Firenze: e credendosi campare, trovandosi il

bando generale di tutti quelli della casa degli Ubertini per la loro

ribellione, la vigilia di Natale fu dicollato, di cui gli Ubertini

riceverono gran danno, perocchè troppo era giovane di buono aspetto. A

costui fu tagliata la testa dirimpetto allo spedale di sant’Onofrio; e

messo il corpo nella cassa in due pezzi, e portandosi alla chiesa di

santa Croce, venuto a piè del campanile di quella chiesa, per spazio

d’una saettata di balestro o più il corpo si dibattè, e aperse le

giunture della cassa con tanto dicrollamento, che a pena fu ritenuta

che non cadde di collo agli uomini che ’l portavano; cosa assai

maravigliosa, ma fu vera e manifesta a molti, e noi l’avemmo da coloro

che ’l detto corpo nella cassa portarono, uomini degni di fede.

Cronica di Matteo Villani, vol. 2 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 54 / 214 题