_Come fu fatto papa Innocenzio sesto._
Dopo la morte di papa Clemente sesto, i cardinali rinchiusi in conclave
sentendo che il re di Francia s’affrettava di venire a Avignone per
avere papa a sua volontà, la qual cosa non gli potea mancare, tanti
cardinali aveva a sua stanza e di suo reame, ma non ostante che
tutto il collegio de’ cardinali fosse stato al servigio del detto
re, tuttavia per la riverenza della libertà di santa Chiesa, vollono
innanzi avere fatto papa di loro movimento, che a stanza del re di
Francia. E però di presente presono accordo tra loro, ed elessono a
papa il cardinale d’Ostia nativo di Limogi, il quale era stato vescovo
di Chiaramonte, uomo di buona vita, e di non grande scienza, e assai
amico del re di Francia; la sua fama infra gli altri era di semplice
e buona vita, e antico d’età; e fecesi ne’ papali palagi in Avignone
a dì 28 di dicembre, gli anni _Domini_ 1352. Prese l’ammanto di san
Piero e la corona del regno, e ne’ suoi principii ragionò d’ammendare
la disonestà della corte, e fecene alcune buone costituzioni, e fecesi
chiamare papa Innocenzio sesto.