CAP. XXXVII.

_D’un segno mirabile ch’apparve._

Nel detto anno, a dì 12 d’ottobre, venerdì sera tramontato il sole,

si mosse tra gherbino e mezzogiorno una massa grandissima di vapori

infocata, la quale ardeva con sì gran fiamma, che tutto il cielo di

sopra e la terra alluminava maravigliosamente, e alla nostra vista

valicò sopra la città di Firenze, e così parve a tutti i cittadini di

catuna città d’Italia. E perchè fosse in somma altezza pareva agli

uomini in catuna parte che dovesse toccare le sommità delle torri e

le cime degli alberi; e spesso gittava fuori di se grandi brandoni di

fuoco, che parea che cadessono in terra. E il suo corso fu tanto veloce

fra tramontana e greco, che a tutti gl’Italiani, e a quelli del mare

Adriatico, e a’ Friolani, e agli Schiavoni e Ungheri, e ad altri popoli

più lontani, apparve valicando in quella medesima ora che a noi, e

catuno stimava che ivi presso dovesse essere data in terra. Com’ebbe di

subito valicata la nostra vista, essendo il cielo sereno senza alcuna

macchia di nuvoli, a’ nostri orecchi pervenne un tonitruo grandissimo

steso tremolante, il quale tenne sospesi gli orecchi lungamente non

come tuono consueto, ma come voce di terremuoto, e dopo il tuono rimase

l’aria quieta e serena, e così in ogni parte s’udì questa voce dopo

il valicamento della massa. Questo segno fece molto maravigliare la

gente, eziandio i più savi, non meno per la novità del tuono che per la

grande massa del fuoco. Dissono alquanti sperti, che quello infocamento

de’ vapori, o cometa o Asub che si fosse, che ella fu nel cielo in

somma altezza in quello di Marte: ed era sì grande, che se venuta

fosse a terra avrebbe coperta tutta l’Italia e maggiore paese. Vedemmo

seguire in quest’anno diminuzioni d’acque, che dal maggio all’ottobre

non furono acque che rigassono la terra, se con tempesta di gragnola

e fortuna di disordinati venti non venne, e di quelle niuna che con

frutto nella terra entrasse.

Cronica di Matteo Villani, vol. 2 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 41 / 214 题