_Come fu cacciato messer Iacopo Cavalieri di Montepulciano._
In questo anno del mese d’aprile, sabato santo, avendo messer Iacopo
de’ Cavalieri di Montepulciano trattato, coll’aiuto della gente
dell’arcivescovo ch’era in Toscana, di farsi signore della terra di
Montepulciano, e a ciò consentivano una parte de’ terrazzani di suo
seguito, messer Niccola suo consorto sentì questo trattato, e fecelo
sentire a’ governatori del popolo; e in questo dì, levata la terra
a romore, cacciarono messer Iacopo di Montepulciano, e venti altri
terrazzani suoi seguaci, uomini nominati di stato intra il popolo; e
col consiglio di messer Niccola de’ Cavalieri riformarono la terra di
loro reggimenti, e ischiusonne gli amici e’ seguaci di messer Iacopo;
il quale si ridusse a Siena, e là ordinò grande novità, e scandalo e
suggezione di quella terra, come innanzi a’ suoi tempi si potrà trovare.