CAP. X.

_Come fu cacciato messer Iacopo Cavalieri di Montepulciano._

In questo anno del mese d’aprile, sabato santo, avendo messer Iacopo

de’ Cavalieri di Montepulciano trattato, coll’aiuto della gente

dell’arcivescovo ch’era in Toscana, di farsi signore della terra di

Montepulciano, e a ciò consentivano una parte de’ terrazzani di suo

seguito, messer Niccola suo consorto sentì questo trattato, e fecelo

sentire a’ governatori del popolo; e in questo dì, levata la terra

a romore, cacciarono messer Iacopo di Montepulciano, e venti altri

terrazzani suoi seguaci, uomini nominati di stato intra il popolo; e

col consiglio di messer Niccola de’ Cavalieri riformarono la terra di

loro reggimenti, e ischiusonne gli amici e’ seguaci di messer Iacopo;

il quale si ridusse a Siena, e là ordinò grande novità, e scandalo e

suggezione di quella terra, come innanzi a’ suoi tempi si potrà trovare.

Cronica di Matteo Villani, vol. 2 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 14 / 214 题