--Quasi prima ch'io riavessi il senso di esistere, ebbi il senso del
dolore. Era un dolore atroce, lancinante, al capo, alla fronte, alle
tempia.
E accanto al senso del dolore vi era il senso della paura: una paura
frenetica, delirante... non sapevo di che.
Ma ecco--fluttuante, scomposta, sconnessa, come lacerata in mille
brandelli--mi ritornò la memoria.
_I raggi...._ la placca di vetro... Rosàlia... Weill... l'ultra-violetto
estremo... Alessi... _i raggi..._ i miei occhi!...