VII. IL CETO MEDIO.

_Definizione. — Progressi del ceto medio, che va crescendo in

tutti gli Stati d’Europa. — La sua storia è la storia medesima

dell’incivilimento. — Servigi da esso resi all’Inghilterra,

all’America, alla Francia, all’Italia. — I capi della rivoluzione

italiana sono due uomini del ceto medio. — Disgrazia di Roma.

— La capitale de’ papi manca di borghesia. — Il ceto medio vi

è povero, timido, oppresso e quasi degenerato. — Gli uomini. —

Le donne. — I costumi. — Avvocati romani; loro incarico, loro

importanza, loro risorse. — Medici. — Bottegaj. — Operaj. —

Rimembranza del calzolaio di Milano che fece uno stivale a Murat.

— Miserie de’ mercantelli e degli operai da bottega. — Locazione

degli appartamenti mobigliati, industria romana. — I soli borghesi

degni di tal nome sono i mercanti di campagna. — Elogio di questa

bella professione. — Gl’impiegati civili. — La guardia nazionale

nell’anticamera del Vaticano_ Pag. 116

Roma contemporanea · 第 59 / 71 题