Emulo d'Alfonso il Casto nell'edificare, ma oh! quanto di lui più
possente, fu Carlomagno, che tentò di far fiorire le Romane arti
dell'Architettura e della Musica Ecclesiastica. Molti credono
tuttavolta, ch'egli avesse fatto costruire alla foggia Visigotica
la splendida sua _Rotonda_ d'Aquisgrana. Io non ripeterò in questo
luogo ciò che altrove scrissi di sì fatta _Rotonda_[94], non veduta
da me: non posso nondimeno temperarmi dal riferir nuovamente le gravi
parole del Cav. Giulio Cordero di San Quintino: »_Chi non direbbe
oggi d'essere tal_ Rotonda _un edifizio d_'Architettura Gotica _in
Aquisgrana_[95]?» E per l'appunto, io soggiungo, in Aquisgrana, dove
regnato avea la Gota Brunechilde.
Anche opera Visigotica può sembrare la magnifica Chiesa ed il Regal
Monastero di Centula o di San Richerio in Piccardia. Quella Chiesa non
fu priva della sua doppia _Torre_; una terza ne surse nel Chiostro; e
tutte veggonsi effigiate nell'antica immagine presso il Mabillon[96],
donde apparisce un andamento _non Romanese_ nella costruzione,
sebbene un Franco ne fosse stato l'autore: Angilberto, cioè, genero di
Carlomagno, al quale Angilberto potè la _Mano Gotica_ piacere quanto
ella piacque a Clotario I. in Roano.
Angilberto morì pochi giorni dopo Carlomagno nell'814. Allora il
nuovo Imperatore Ludovico Pio chiamò nella sua Reggia d'Aquisgrana il
Visigoto Vitizza, ossia San Benedetto d'Aniana. Questi fabbricò poco
discosto il Monastero d'Inda, sul fiume dello stesso nome: ultimo forse
de' tanti Chiostri da lui edificati nella _Gallia Gotica_, ed in molte
Provincie di Francia. Racconta Smaragdo, che Ludovico Pio prepose quel
Visigoto al governo di tutt'i Monasteri dell'Aquitania e della Gozia,
sperando che l'esempio giovasse al Regno de' Franchi: »_Praefecit
cunctis Coenobiis per AQUITANIAM et GOTHIAM, ut FRANCIAM imbueret
exemplo_[97]» La qual Francia di Ludovico Pio non avea certamente
penuria degli esempj di _Romanese Architettura_.
Una delle più rinomate Badie di San Benedetto dopo la principale
d'Aniana fu l'altra di San Piero in Cauna, della quale tosto riparlerò;
situata fra le Visigotiche Città, di Narbona e di Carcassona. Ma la
Badia d'Aniana fu il perpetuo modello d'ogni altra della Congregazione
Anianese: perciò Smaragdo scrisse: »Hoc ANIANENSE CAPUT esse
Coenobiorum, quae in GOTHORUM partibus constructa esse VIDENTUR; verum
etiam et illorum quae _in aliis regionibus_ ea tempestate et DEINCEPS
PER HUIUS EXEMPLA aedificata sunt[98]». Or quante Badie Anianesi non
si fabbricarono dopo quella d'Aniana, che fu il primo concetto d'un
Visigoto nella _Gallia Gotica_? A tal concetto accostossi dunque l'idea
del Monastero d'Inda in Aquisgrana, e massimamente se di stile _Gotico_
fu la _Rotonda_ fattavi costruire da Carlomagno.