2. — _Della carità operosa nel popolo._

O per qual buona ragione il minuto popolo à da tener dietro alle mosse

de' liberali? che opere fanno questi in suo pro? che esempj d'alte

virtù gli offeriscono per guadagnarsene la stima e la riverenza? che

dottrine professano intelligibili a lui e confacenti co' suoi pensieri

e co' bisogni suoi quotidiani?

Vuoi tu, o buon cittadino, tirarti dietro le moltitudini? vuoi tu il

sudore, il sangue, la vita loro per te e per la causa che tu caldeggi e

difendi? Comincia ad amarle di grande affetto: entra continuo a parte

dei lor patimenti: consiglia la loro ignoranza, conversa con esse

domesticamente, amorosamente. L'uno cade infermo; va tu accosto al suo

letto e soccorrilo: un altro à difetto di lavoro; fa di procurarglielo:

ài tu poderi? sii padre de' tuoi contadini, sovvienli nelle carestie,

largheggia ne' patti, instruiscili con pazienza nelle rustiche lor

faccende. Non fuggire la frequenza della gente minuta; e s'ella entra

in chiesa a pregare, e tu prega con lei; se accorre a qualche onesto

sollazzo, vi accorri tu pure e mostra di compiacertene. Per tali atti

e maniere, quando spunteranno giorni di grandi prove, e tu disceso

nelle piazze griderai: — Popolo, a me! — questo, non mai ingrato al

beneficio nè tiepido e pigro al bene che crede, risponderà tostamente:

— Siam teco; menaci dove vuoi; tu se' il nostro amico, sii il nostro

salvatore.

Scritti politici · 第 28 / 310 题