La Santa Alleanza è disciolta: le massime e le pratiche di libertà
vannosi radicando in Francia, in Belgio, nella Svizzera e nella
Spagna. In Inghilterra, l'autorità e la forza sono passate pressochè
interamente nella Camera dei comuni. La stessa Germania alle forme
costituzionali si lega e si stringe più saldamente ogni giorno. In tale
disposizione d'Europa, non è dubbio nessuno che il generale e compiuto
insorgere delle provincie napolitane, e supposto ch'elle si mostrassero
ferme ed abili a sostenere i primi urti delle schiere tedesche,
raccoglierebbe meglio che i voti e le propensioni della Francia;
imperocchè i medesimi affezionati a Luigi-Filippo ed al reggimento de'
suoi ministri sentono, quasi per atto d'istinto, che alla monarchia
nuova degli Orléans, per vivere riposata e sicura, fa bisogno di
avere amicizia e conformità di principj e di ordini con le nazioni
circonvicine. Lasciando stare che il progresso delle opinioni verso
un andamento più liberale della politica esterna sembra in Francia
divenire tanto più certo, quanto la fiacchezza dei governi assoluti
rendesi più manifesta. Degl'Inglesi poi si può dire che mai sotto il
governo dei Wighs non sopporterebbono di vedere le truppe austriache
sbarcare in copia e padroneggiare nella Sicilia.
Ma l'Austria medesima, quanto à meno di potenza e di predominio che nel
1821!
Fuori, le manca la lega dei re, i congressi di Lubiana e di Verona,
la facile prevalenza dei principj del reggimento assoluto: dentro,
à la paura d'ogni mutazione e d'ogni riforma, à l'Ungheria e la
Transilvania in bollore, la Galizia conspirante, la Boemia scontenta,
e le popolazioni scismatiche secretamente devote alla Russia. Aggiungi
il tesoro esausto, le rendite insufficienti, un imperatore idiota, un
ministro vicino a decrepitezza. Aggiungi le gravi apprensioni sugli
affari d'Oriente, e i progressi del moscovita lungo il mar Nero e
intorno al Danubio. Da ultimo, aggiungi il desiderio di libertà e
d'indipendenza, molto più propagato e vivo in tutte le parti della
nostra penisola. Quindi intervenire pericolo grave che a un primo
scontro d'armi per gl'imperiali non fortunato, veggasi tutta l'Italia
avvampare di tanto più sdegno e furore, quanto le umiliazioni sue ed i
patimenti e le sofferenze sono state lunghe e crudeli.[1]