[1] Ora il romanzo è stato tradotto in francese, e fu pubblicato nel
_Progrès_ du _Nord_ di Lille, presto uscirà in volume; il traduttore
è M.r J. B. Cotteaux.
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Comincia con un comizio nel teatro Castelli di Milano, sul suffragio
universale, scena riprodotta stupendamente.
In tutto il lavoro le quistioni sociali e politiche, trattate con una
sicurezza ed un'esperienza che pare impossibile possa avere acquistato
una donna--poichè già voi sapete, che sotto il robusto nome di BRUNO
SPERANI, si nasconde una figura muliebre--sono in tutto il racconto così
bene incatenate e collegate con la vita giornaliera dei personaggi, che
l'aridità dell'argomento sparisce e la lettura del libro è sempre
piacevole e interessante.
Nel leggerlo mi è accaduto spesso una cosa curiosa. Alternativamente con
questo leggevo--_Il mistero del poeta_--di Antonio Fogazzaro, già
pubblicato nella _Nuova Antologia_, e di sovente mi veniva fatto di
confondere gli autori per modo di credere--_Il mistero del
poeta_--racconto idealista, tutto sfumature di sentimenti, lavoro di una
delicatissima intelligenza femminile; e--l'_Avvocato Malpieri_--frutto
di lungo e serio studio di costumi, di un forte ingegno maschile.
Come in tutti i romanzi moderni, anche in questo manca o quasi sfugge il
_fatto_, l'_intreccio_, come si diceva una volta: nessuna scena a
_sensazione_, nessuna _ficelle_, tutto si svolge naturalmente e
logicamente.
(Dal _Caffaro_).
Quadro o bozzetto semplicemente, ogni lavoro dell'autore di _Numeri e
Sogni_--conserviamo il genere mascolino in omaggio della firma--reca
l'impronta d'una mano sicura, sprezzatrice d'ogni convenzione nella sua
arte inesorabile come la verità. Essa forma il soggetto che la
impressiona, com'è, nè più nè meno, senza caricarne le tinte, nè
alterare le proporzioni. L'effetto ne sia più o meno vivo, non se ne
preoccupa, non va alla ricerca di esso, nel suo scrivere.
Agli adoratori del colore e delle minuziosità, questa mano d'artista può
parer arida. Ma nelle linee ferme, fossero anche dure, de' suoi lavori,
c'è quella intelligenza, quel sentimento, quella profondità, per cui
soltanto l'opera d'un artista, d'uno scrittore, ha suggello proprio, e
rivela l'ingegno innato, e non formato, su modello più o meno felice, da
una semplice attitudine ad imitare.