L’angelica Mary — L’ubbriacone impenitente — Il segreto della prima
donna
Che cosa avevano fatto tutti gli altri personaggi dei quali abbiamo
discorso in principio, in quella sera, tanto fatale a una fatale
passione?
Lo diremo brevemente.
Wood, il grosso Wood, faceva sogni meravigliosi, e tra i re del
petrolio, tra i re delle industrie, tra i re delle ferrovie, tra i
re delle ferriere vedeva sè stesso, re della nuova linea dell’Est,
principio di una serie infinita di linee, principio di una colossale
ragnatela in ferro lucente al sole. Ed egli ne era il ragno colossale,
e cento città vi si dibattevano impigliate come mosche immense.
Si realizzavano guadagni lautissimi.
Giustamente Evaristo Grinfieri aveva insistito. Gli stessi incassi
mensili erano sbalorditivi; le azioni erano andate su, su, erano salite
in un modo meraviglioso. Anzi, non si negoziavano nemmeno, chi ne
possedeva, possedeva un tesoro e non le dava, non c’erano dollari da
pagarle.