_Il supposto monaco._
Stavano stesi due uomini, uno immobile, in terra bocconi, trafitto da
tre palle, in un botro di sangue. Quegli era morto.
L’altro appoggiato al tronco di un albero dai due lacchè, levando gli
occhi al cielo e a mani giunte, faceva una caldissima preghiera. Da una
palla eragli stata rotta la parte superiore della coscia.