II.

Dante era nel cammino della vita attiva o civile. Fuori del passo della

selva, aveva trovato una “piaggia diserta„.[358] Nella “diserta piaggia„

lo afferma impedito Beatrice e già volto per paura e già caduto sì

basso.[359] Se la lonza gli apparisce al cominciar dell'erta, e forse

più su il leone (chè il poeta per l'erta continuò, contra la lonza, il

suo cammino), e perciò la lupa; all'ultimo, per altro, quando rovinava

in basso loco e delle altre bestie non ragiona più, all'ultimo, e perciò

di nuovo “nella diserta piaggia„, egli vedeva innanzi sè la lupa. La

selva e la lupa, avanti e dietro sè. L'oscurità e la viltà e la nullità

della vita, da una parte; l'ingiustizia o malizia dall'altra. In tale

condizione si trovò Dante per aver ripreso “via per la piaggia diserta„.

Sotto il velame: Saggio di un'interpretazione generale del poema sacro · 第 56 / 142 题