Avanti la porta Dante esita. Il Maestro, che s'è accorto che il
discepolo è stato ripreso dalla viltà la quale già l'aveva preso al solo
pensiero dell'alto passo, il Maestro, l'ombra del magnanimo, gli dice
solennemente:[196]
ogni viltà convien che qui sia morta.
Sotto il senso più generale d'un'esortazione vigorosa nel primo momento
dell'impresa e nel primo ingresso dell'oltremondo, vive un senso più
particolare. Di vero, Virgilio non continua spiegando il _qui_ ripetuto
“_Qui_ si convien lasciare ogni sospetto, ogni viltà convien che _qui_
sia morta„, con la menzione di tutto l'inferno, sì con queste
parole:[197]
Noi siam venuti al _loco_ ov'io t'ho detto,
che tu vedrai le genti dolorose,
c'hanno perduto il ben dell'intelletto.