LA “SACRA VIA„

Incominciamo da questa maggiore arteria del Foro. Se ne è modificata

la direzione in sèguito allo sterro eseguito dinanzi la Basilica di

Costantino; si è distinta la parte di costruzione dell'epoca imperiale

da quella antichissima repubblicana, e si sono rinvenuti due muri di

fondazione che intersecavano la Via Sacra e tra i due muri vestigia di

edifici distrutti, di cui uno del periodo repubblicano, a costruzione

reticolata (ved. =tav. 87=).

[Illustrazione: =Veduta esterna del “niger lapis„ scoperto a

Roma= negli scavi recenti sul Foro Romano.

=Tavola 89.= (da fotografia).]

“La vita secolare e intensa del popolo che finì col dominare il mondo

antico — scrive l'arch. Boni[194] — dovette mutare l'aspetto primitivo

della piccola valle in cui sorsero il Comizio, il Foro e i Sacrarî

di Stato, e la cui struttura geologica ha per certo influito nel

distribuire i centri della vita religiosa, civile e politica romana,

sul percorso della _Sacra Via_, che li collegava„.

Perciò si credette opportuno nell'eseguire il rilievo della _Sacra Via_

di fare anche quello di tutti gli edifici adiacenti, nell'area compresa

fra il _Colosseum_ e il _Tabularium_, e questo rilievo fu eseguito nel

maggio scorso[195] da quarantasei alunni del secondo corso della Scuola

d'applicazione degli ingegneri della R. Università di Roma, divisi

in cinque squadre, sotto la direzione del prof. Reina, coadiuvato da

cinque assistenti della Scuola stessa[196], ed è qui riprodotto nella

nostra =tavola n. 96=.

Gli scandagli che intanto l'architetto Boni andava compiendo

confermarono che “i ruderi visibili rappresentavano l'ultimo

capitolo di uno dei più preziosi libri della storia umana, sepolto

sotto selciati medioevali rifatti nel Cinquecento, o più di recente

sofisticati; e sotto un fitto velo di terriccio e di lastrami di

pietra, che dinanzi alla storia hanno il valore delle imbiancature che

in certe chiese ricordano le pestilenze del Seicento, ma nascondono gli

affreschi di Giotto„[197].

Trattato generale di Archeologia e Storia dell'Arte: Italica, Etrusca e Romana · 第 141 / 148 题