6. =Il palazzo imperiale a Spalato= (_o Spálatron_). — Splendido
esempio dell'architettura romana ai tempi di Diocleziano abbiamo nelle
grandi reliquie del palazzo imperiale a Spalato (ved. =tav. 85=).
Quello che già fu osservato per Adriano potrebbe ripetersi anche
per Costantino, cioè che, se per favore di principe l'arte potesse
rifiorire, nuovo splendore avrebbe trovato al tempo in cui, trasferita
la capitale a Bisanzio, l'imperatore ornava la sua città di molti e
grandiosi edificî, di fori, d'ippodromi, di terme, di circhi, d'archi
e di colonne trionfali, affinchè degnamente rivaleggiasse con Roma,
mentre restorava altre città dai danni patiti, e fondava scuole per
lo studio delle arti. Ma invece con Costantino l'arte classica ha suo
fine; nel IV secolo il mondo pagano in sèguito alla proclamazione
del Cristianesimo si dissolve; nasce l'arte cristiana. Il tempio
dell'antico politeismo più non risponde al nuovo pensiero religioso,
e si costruisce la basilica cristiana, che non ha di comune con
la pagana se non il nome, e si sviluppa e si forma per altri e ben
diversi ufficî. Uno spirito nuovo informava l'arte, che non spezzava
interamente il legame con l'antico, bensì tramutavasi con un lento e
graduale svolgimento, poichè il pensiero animatore dell'arte mutava,
ma le forme dell'espressione rimanevano ancora antiche, e, malgrado
l'aborrimento dei Cristiani, era inevitabile che questi usassero
materiale antico e pagano per riedificare ed ornare i nuovi monumenti.
L'arte classica si spense col cessare di quelle forze che in Roma
le avevano dato rinvigorimento di vita. La potenza politica romana
trasse a sè la vita artistica del mondo ellenico; se non chè, siccome
il centro della vita politica era spostato a Bisanzio, l'opera di
spogliazione della Grecia continua, ma la preda è trasportata nella
nuova capitale dell'Impero, dove Costantino e Teodosio cercano di dare
nuovo impulso all'arte, e dove essa più da presso sente gli influssi
orientali e barbarici, dai quali si sviluppa lo stile bisantino.
[Illustrazione: =L'Arco di Giano Quadrifonte all'ingresso del
Foro Boario a Roma= (verosimilmente dell'età costantiniana).
=Tavola 86.= — Ved. =Strack=, _Baudenkmäler des alten Rom_,
tav. 32; cfr. =Borsari=, _Topografia di Roma antica_, Milano,
Hoepli, 1897, pag. 371-372.]
[Illustrazione: =Pianta della Basilica di Costantino a Roma.=
=Tavola 87.=