4. — VASI DETTI BUCCHERI.

(Ved. =tav. 42=).

Ma più antichi dei vasi dipinti sono i vasi etruschi di terra nera, che

si trovano in tombe, quasi non mai insieme con vasi dipinti, a Vulci,

a Corneto, a Cere, ed in maggior abbondanza a Chiusi, dove forse fu

il principal centro di tale fabbricazione, per il che diconsi anche

vasi chiusini; generalmente sono conosciuti col nome di _buccheri_.

Sono d'argilla nera, non cotti ma seccati al sole, con la superficie

di certa lucentezza metallica; hanno dimensioni e foggie assai varie,

talora belle, ma ricercate e bizzarre, assai lontane dall'eleganza

greca. Sono ornati di figure a rilievo assai basso, fatte a stampo,

con rappresentazioni allusive a misteri religiosi ed a riti funerarî,

con imagini di divinità infernali, con animali e mostri fantastici

di carattere orientale, quali vedonsi su vasi dipinti della maniera

più antica. Le proporzioni delle figure umane sono tozze, lo stile

del disegno è primitivo. Antichissimi, questi vasi forse vengono

sùbito dopo la ornamentazione geometrica. Helbig suppone che siano una

riproduzione dei vasi metallici, ed il loro stile un'imitazione dello

stile metallotecnico; li crede anche d'importazione forestiera, poichè

se ne sono trovati altri esemplari a Cuma ed anche a Cameiros[86].

[Illustrazione: =Vasi etruschi in bucchero di varie forme,

provenienti da Chiusi.=

=Tavola 42.= — Dall'opera di =Nöel des Vergers=, _L'Étrurie et

les Étrusques_, tavola XIX.]

Trattato generale di Archeologia e Storia dell'Arte: Italica, Etrusca e Romana · 第 80 / 148 题