Sono da classificare fra i prodotti ceramografici etruschi certi
vasi policromi, che per disegno e colorazione ripetono i caratteri
dell'arcaismo e certe peculiarità della pittura toscanica[84]. Sono
vasi di fondo nericcio, con figure umane e d'animali, di puerile
disegno e di bizzarra colorazione. Uno di essi porta il disegno di
due grandi occhi, quali vedonsi anche in vasi dipinti greci contro il
fascino, ossia il mal occhio, significato della figura gorgonica da
Luciano detta ἀποτρεπτικὸν τῶν δεινῶν, ed anche delle figure falliche,
talvolta occhiute.