IX.

Egli stringea le labbra--e aveva chiuso gli occhi,

Chè il duolo ama le tenebre.

Le mani sui ginocchi

Tremavano, ed il mento--sul petto si appoggiava.

* * * * *

"Me due volte vigliacco!"--mastro Spaghi pensava.

"Potevo una sol volta.--esserlo!... Avrei dovuto

"Tenermi la mia sposa--e scordar l'accaduto!

"L'oltraggio era comune--a mille! Sarei stato

"Felice! Forse un figlio--Iddio m'avrebbe dato

"O una figliola, bella--come sua madre!

Oh! Rita.,.

"Dove sei?

Mi narrarono--che te ne sei fuggita

"In paese lontano,--quando ti venne detto

"Ch'io facevo il carnefice,--e che m'hai maledetto!

"Un pastore stamane--m'asseriva che al seno,

"Partendo, ella teneva--sospeso il frutto osceno

"Di quella notte orrenda...--una bimba dormente!

"Da allora in poi nessuno--la rivide...

Clemente

"Iddio, se rivedere--un dì potessi almeno

"Questa bimba, che Rita--tenea sospesa al seno!"

Poesie e novelle in versi · 第 86 / 104 题