VIII

Eguali

Alle gocce che il tufo--nell'umide caverne,

Lagrime solitarie,--lentamente secerne,

Poche gocciole fredde--imperlavan la testa

Del boia.

* * * * *

Egli diceva:

"--Fu una notte funesta!

"So che mi son svegliato--con pesanti catene

"Ai polsi e alle caviglie.--Me ne ricordo bene!

"Non un raggio di luce!--Un fetore di morte

"Mi saliva alle nari.--Le catene eran corte.

"Mi addormentai di nuovo.--E d'essere un mastino

"Sognai.--

Fui risvegliato--sul fare del mattino

"Da un uomo lungo e pallido.--

Io gli chiesi chi fosse.

"Ei non rispose, côlto--da un accesso di tosse;

"Il fetor della carcere--gli grattava la gola.

"Fui condotto all'aperto.--

Un frate colla stola

"Negra mi passò accanto.

Lo seguivan dei ceffi

"Da ribaldi, che feano--orribili sberleffi

"A un meschin che legato--ne veniva con loro.

"_Alla forca!... Alla forca!_"--gli gridavano in coro.

"Egli batteva i denti,--era tutto tremante;

"E, non potendo piangere,--contorceva il sembiante.

"Allora l'uomo pallido,--che mi stava vicino,

"Mi toccò sulla spalla,--e additando il meschino,

"Miagulò:--

"_Il Serenissimo--Luca ti manda a dire

"Se ti piace di vivere,--o ti piace morire.

"Il carnefice è vecchio.--Se ti garba il mestiere

"Comincia a strozzar questo.--Verrà il Duca a vedere.

"Se il mestier non ti garba,--oppur non ci sei nato,

"Invece d'appiccare--sarai tu l'appiccato.

"Il Duca è giusto e buono;--a tanta sua clemenza

"Mostrerai collo zelo--la tua riconoscenza.

"Rispondi? Che vuoi essere:--Od appiccato, o boia?_

"--Il secondo! Il secondo!"--Io risposi con gioia!

Poesie e novelle in versi · 第 85 / 104 题