XI.

La storia della lotta fra la passione d'Enrico e la calcolata

freddezza di Nanà--è inutile dissimularlo--non potrebbe essere cosa

nuova, per la ragione che essa dura fin dal primo giorno, in cui la

mistica coppia, imaginata dalla Bibbia, sentì il primo palpito, che

doveva perpetuar nel mondo la razza umana. Essa durerà pei secoli dei

secoli, e sempre uguale, finchè su questa pallottola abitata ci sarà

un seno di femmina, che palpitando rifiuti e un petto di maschio che

sbuffando, desideri.

Era dunque, come tutte queste battaglie d'amore, combattuta ad armi

assai disuguali; perchè egli amava ed essa calcolava; perchè egli

pativa ed essa godeva.

Quel ruolo di donna onesta non è a dirsi come qualche volta pesasse

anche a Nanà. Ella amava di quando in quando lasciar intravedere al

suo amante di quali pazze delizie, di quali frenesie lo avrebbe

inebbriato s'egli avesse saputo meritare o carpire i di lei favori.

Allora Enrico, infiammato, delirante, furioso si faceva più ardito, ed

ella lo lasciava arrivar fino all'estremo punto, poi lo arrestava

negando, con un sangue freddo e una costanza, che avrebbero fatto

onore a Penelope e a Lucrezia romana.

--No, Enrico, no--gli diceva fingendo di soffrire ella stessa--io non

potrei essere l'amante di un uomo che è già promesso ad altra

donna.--Io voglio che tu non mi disprezzi, nè che tu rida di me co'

tuoi amici....

Enrico protestava....

--Io non potrei essere tua che diventando tua moglie. Devi scegliere o

me o lei.

La prima volta che Nanà diede così il fuoco alla bomba, Enrico restò

interdetto.

--Mia moglie?--sclamò.

E per due minuti non aggiunse altro.

Nanà si guardava le unghie e taceva anch'essa.

* * * * *

--Ti ricordi, Nanà--riprese Enrico con calma--d'avermi detto un giorno

che non avresti sposato mai un artista?

--Mi ricordo--rispose ella ridendo--ma allora io non ti conoscevo come

ti conosco adesso e non sapevo che tu mi avessi amata così. Oggi io,

pigliandoti, sposerei un uomo che sono certa non ha per me soltanto un

capriccio, ma un sentimento sincero e profondo.

--Ma io ti volevo molto bene fin d'allora, perchè credo d'essermi

invaghito di te fin dal primo momento che i miei occhi hanno

incontrato i tuoi.

--Sempre la stessa cosa!--sclamò volubilmente Nanà.

"Da quel dì che t'ho veduta

Nanà a Milano · 第 22 / 28 题