I sei occhi dei tre personaggi austriaci s'incontrarono.

Parvero dire colla loro espressione desolata, il volgare "_siam

fott... o regina!_"

* * * * *

--Continuate--ripetè il padre.

--L'avere ricevuto così intimamente lo scolaro povero, dopo aver

cacciato, senza complimenti, un principe arcimilionario, fece chiasso.

Tanto più quando i giornali liberali, nemici di Aldo Rubieri,

raccontarono che il supposto studente di pittura di Roma non era altro

che un povero imbianchino di stanze. Allora egli fece una risposta che

chiuse la bocca a tutti. Egli dimostrò come un imbianchino valga

sempre più di certi giornalisti, per la ragione che questi,

_sporcando_ della carta _bianca_, le toglievano ogni valore

commerciale; mentre quello, _imbiancando_ pareti _sporche_, ridonava

ad esse molto valore commerciale.

Quando poi lo scolaro andò a scusarsi d'essere stato causa

involontaria della polemica, egli lo consolò dicendogli: "Lasciate

scrivere. Sono i pittori invidiosi, che ispirano i cattivi

giornalisti. Ma io conosco degli imbianchini che valgono molto più di

quei pittori. Giacchè gli imbianchini raggiungono sempre e bene il

loro scopo, che è quello di pulire e render lieti i locali, mentre

certi pittori, non solo non lo raggiungono mai, ma lo tradiscono e lo

deturpano, sporcando delle candide tele. Del resto, che gran

differenza c'è fra un pittore e un imbianchino? La sola, veramente

grande, è che il pittore adopera un pennello a manico breve e la

tavolozza, mentre voi altri adoperate il pennello a manico lungo e la

secchia. L'ingegno solo fa la grande distinzione; ed io, fra un

imbianchino d'ingegno e un pittore asino, scelgo subito l'imbianchino.

--Parlateci ancora di questo giardino misterioso e incantato--disse la

zitellona, crollando il caposorridente per le sortite del vecchio

Cicerone.

--Oh, molto misterioso!--sciamò questi alzando gli occhi al cielo.--Si

può dire che dopo me non vi siano a Milano che tre persone, le quali

abbiano avuto la immensa fortuna di spingere lo sguardo in quel

sacrario dell'arte viva.

--E voi siete del numero?

--Io sono del numero--rispose il vecchio sollevando orgogliosamente la

bella testa di Cristo invecchiato.

--C'è speranza che noi, colla vostra autorità, e come amici vecchi di

Aldo Rubieri, possiamo essere introdotti?

--Voi, amici vecchi?--sclamò il Cicerone.

--Non sapete forse che Aldo, quando aveva 20 anni, era a Vienna con

suo padre?

--Ah, è vero!--sclamò il Cicerone, portando la mano alla fronte.--Non

mi ricordavo più che egli è figlio di un colonello di stato maggiore

al servizio di casa d'Austria.

--Dunque?

--Dunque che cosa?

--Potremo noi vedere il giardino incantato?

--Oh, impossibile!

--Potreste voi almeno descrivercelo?

--Impossibile anche questo. Ho data la mia sacra parola d'onore al

maestro, che non avrei tradito mai il segreto della sua dimora.

Nanà a Milano · 第 10 / 28 题