Dove s'impara come le donne non sieno libri turchi, che si leggono alla
rovescia; e si tocca dei pericoli di prestare le carrozze.
Tutto questo mi parve, e bisogna convenire che era magnifico, però
nulla confacente al caso nostro, anzi micidiale, onde noi ripigliammo
il cammino, nè stetti guari ch'io m'imbattei nella officina del signor
Lupato, mi segnai come quando giovanetto mi tuffava nel Po, e passai le
soglie. E' pare che i letterati, e chi gli bazzica, emanino un odore
affatto speciale, imperciocchè il Signore Lupato, quantunque non mi
venisse precisamente a fiutare sotto la coda a mo' dei cani, tuttavolta
mi riconobbe per servitore delle Muse; la quale riputazione crebbe
due cotanti quando gli confidai che era nipote del signor zio, e senza
avvertire al rischio di mandare su le secche la sua reputazione, gli
dissi che da lei in fuori non aveva avuto altro precettore nel mondo:
composi di botto certa favola sopra le cause della mia assenza da casa,
la quale egli bevve, o, come credo piuttosto, egli finse di bevere,
e per ultimo conchiuse: — desiderare con tutto il cuore sovvenirmi in
cotesta necessità; però lì su due piedi non potermi esibire altro che
la revisione delle bozze di stampe; pagare ordinariamente una svanzica
per foglio di sedici pagine; a me come principiante avrebbe dovuto
offrire meno: non volerlo fare; vedrebbe subito se gli avessi mangiato
il pane a tradimento. A questo modo e sotto sì felici auspici: