CAPITOLO SESTO

Dove s'impara come le donne non sieno libri turchi, che si leggono alla

rovescia; e si tocca dei pericoli di prestare le carrozze.

Tutto questo mi parve, e bisogna convenire che era magnifico, però

nulla confacente al caso nostro, anzi micidiale, onde noi ripigliammo

il cammino, nè stetti guari ch'io m'imbattei nella officina del signor

Lupato, mi segnai come quando giovanetto mi tuffava nel Po, e passai le

soglie. E' pare che i letterati, e chi gli bazzica, emanino un odore

affatto speciale, imperciocchè il Signore Lupato, quantunque non mi

venisse precisamente a fiutare sotto la coda a mo' dei cani, tuttavolta

mi riconobbe per servitore delle Muse; la quale riputazione crebbe

due cotanti quando gli confidai che era nipote del signor zio, e senza

avvertire al rischio di mandare su le secche la sua reputazione, gli

dissi che da lei in fuori non aveva avuto altro precettore nel mondo:

composi di botto certa favola sopra le cause della mia assenza da casa,

la quale egli bevve, o, come credo piuttosto, egli finse di bevere,

e per ultimo conchiuse: — desiderare con tutto il cuore sovvenirmi in

cotesta necessità; però lì su due piedi non potermi esibire altro che

la revisione delle bozze di stampe; pagare ordinariamente una svanzica

per foglio di sedici pagine; a me come principiante avrebbe dovuto

offrire meno: non volerlo fare; vedrebbe subito se gli avessi mangiato

il pane a tradimento. A questo modo e sotto sì felici auspici:

Il buco nel muro · 第 13 / 20 题