[35] Per alcun tempo?
[36] L. _dipartita_, corretto col Laur. XL, 7.
_Comincia il XXVIII Capitolo_
Chi poria mai pur com parole sciolte
Dicier del sangue e delle piaghe a pieno
Ch'io ora vidi, per narrar più volte?
Dimostrata l'ottava sopradetta bolgia, cioè qualità della semplice
froda, in questo canto procedendo la nona si segue, cioè quella di
coloro che con aperta e palese dimostrazione maliziosamente in scisma e
in iscandali commettono errori. La cui essenza formando, così figura che
per loro diverse incisioni e macole per le carni diversamente si
sostengano, a dimostrare i simiglianti[37] prodotti da loro operazioni;
per la cui grandissima quantità e qualità qui per simiglianti mali, e
per essempro di lei di molte passate guerre e battaglie nelle contrade
di Puglia fatte si contano, delle quali principalmente, incominciando a
quella de' Troiani, cioè d'Enea contr'al re Latino e Turno s'intende. E
la seconda di quella che tra l'Africano Annibale e i Romani [per] dieci
sette [anni] trascorse, la cui battaglia finalmente nella detta Puglia
ad un luogo, nominato Cannuole[38] si fece, per la quale, secondo che
Tito Livio scrive, grandissima quantità d'anella d'oro nel detto luogo
rimase, per dimostrare la grandissima milizia de' cavalieri romani e
africani che quivi rimasono. E seguentemente la terza di quella d'alcun
grande principe di Fiandra, nominato Roberto Guiscardo, contro a'
Pugliesi, i quali sotto sua signoria lungo tempo si ressero. La quarta
di quella de' re Manfredi, il quale, essendo ingannato da ciascun
Pugliese per lor false promissioni in alcuno luogo nominato Ceperano, in
Puglia, da re Carlo di Francia, finalmente combattendo con sua gente fu
morto. E la quinta, di quella di Corradino simigliantemente s'intende,
il quale finalmente dal sopradetto re Carlo in alcuno luogo di Puglia,
nominato Tagliacozzo, fu morto, la cui isconfitta per alcuno cavaliere
del re Carlo, nominato messer Alardo, si fece il quale, per sua
vecchiezza col senno, sanza arme così [si] reggea, de' quali così per
loro facultade, figurati, d'alquanti nelle seguenti chiose per essempro
si conta.
Vedi come storpiato è Maumetto
Dinanzi a me sen va piangendo Ali
Fesso dal mento infino al ciuffetto
¶ Conciosiacosa che per due modi la presente colpa si contiene, in prima
qui dello scismatico, siccome per men grave, si conta, il quale lo
scommettere d'una fede in altra errando s'intende. Tra' quali d'alcun
grande prelato di Spagna, nominato Maometto, con alcuno suo conpagno
nominato Ali, qui si concede, il quale anticamente essendo dal papa di
Roma alcuna volta mandato oltremare, per invidia di sua facultade con
grande inpromissione a predicare [di] Cristo, e con vittoria di fede
tornando, e non trovando alle promessione fermo volere, ritornato di là
e il contrario predicando ridisse, affermando la credenza che al
presente pe' saracini si ritiene. Onde per cotale aprire d'animo e
d'intelletto, come per lui e simigliante per [lo suo] compagno contra
nostra fede predicando si fece, così figurativamente aperti qui i lor
corpi si fanno e così simigliantemente degli altri s'intende. Tra' quali
consideratamente alcun frate predicatore vivendo nominato frate Dolcino
per somigliante s'annunzia, il quale così simigliante operazione nella
montagna di Novara di Lombardia si ridusse, per la quale non possendo
resistere dall'assedio celestiale della neve ed essendo da tutti i
Lombardi per comandamento della chiesa ancora assediato, finalmente da
lor fu preso, e nella sopradetta terra con alcuna altra sua compagnia
arso.
Rimembriti di Pier da Medicina
Se ma torni a riveder il dolcie piano
Che da Vercielli a Marcabò dichina
¶ Dimostrata la prima qualità della presente colpa, cioè della scisma,
qui dell'altra, che volgarmente scandalo si chiama, si contiene, il
quale essere s'intende lo scommettere maliziosamente male tra uno ed un
altro, figurandogli con diverse piaghe picciole e grandi, secondo la
facultà dello scommesso male e con simigliante effetto a significare in
loro quel che per loro di male si produsse. Tra' quali d'alquanti, per
essempro di ciò si ragiona; incominciandosi ad alcuno di Romagna,
nominato Piero da Medicina, il quale con così fatto vizio vivendo si
resse; per lo quale prediciendo d'alcun tradimento fatto per Malatestino
de' Malatesti contra due da Fano della Marca, in cotal modo si conta, a'
quali essendo da lui fidati, e facendogli, ritornando, accompagnare in
mare, sopra la Cattolica tra Pesaro e Fano affogare finalmente gli fece.
Questi iscacciato il dubitar sommerse
In Ciesare, affermando che il fornito
Sempre con danno l'attender sofferse
¶ Qui per simigliante colpa del sopradetto Piero, alcuno grande romano
nominato Curio, si notifica, il quale essendo Cesare rubello di Roma,
con gran malizia di cavalieri nella città di Rimino di Romagna già
giunto, tornando di Francia, come nel Lucano nelle sue istorie si conta,
con molti altri confinati di Roma per Ponpeo, a lui nella detta cittade
pervenne; al quale, tra gli altri consigli, più volte proponendo e
affermando dicea, che sempre con danno è l'aspettare del fornito che
dovesse guerriando operare. Onde per cotale parlamento, figurativamente,
qui sanza la lingua si pone, per dimostrare, che solo la eccellenza
della lingua a ciò lui produsse, e quindi la sua veduta d'Arim[in]o
amara procede, però che quivi più cotal colpa commise.
Gridò: ricordera'ti ancor del Mosca
Che dissi: lasso! capo ha cosa fatta,
Che fu mal seme per la giente tosca
¶ Anticamente per alcun parentado giurato in Firenze e non osservato tra
Bondelmonti e gli Amidei della detta terra, gli Uberti colla parte
ghibellina di Firenze tra loro per cotale disdegno consigliando
pruoposero che a quel ch'avea promesso il detto parentado, cioè a messer
Bondelmonte de Bondelmonti fosse tagliato il naso, e chi dicea che d'una
cosa fosse battuto, e chi d'un'altra, tra' quali messer Mosca Lamberti
affermando che fosse morto propose, dicendo che cosa fatta avea capo. Il
cui consiglio finalmente si prese. Per la cui morte il cominciamento del
partito istato di Firenze ebbe processo, ond'ei, figurativamente, sanza
le mani nella presente colpa si pone, per lo scommettere dell'operazione
simigliante, che per lui ordinato si fece.
E perchè tu di me novella porti,
Sappi ch'io son Beltram dal Bornio, quegli
Che diedi a re Giovanni[39] i ma' conforti
¶ Ancora d'alcuno altro di questa qualità, nominato Beltram Dal Bornio,
castellano d'uno castello d'Inghilterra nominato Altaforte, qui così si
ragiona, che dimorando alcun tempo nella corte del buon re giovane
d'Inghilterra con sue frodolenti e maliziose parole inrubellion del
padre il produsse; per la quale il detto Re giovane finalmente dallo
sforzo dal suo padre guerriando fu morto. Onde figurativamente qui sanza
il capo il suo busto si pone, a dimostrare, che così come partì la
congiunzione del padre al figliuolo che tanto è unita, che così da sè
partito proceda. La qual giustizia anticamente in ciascun malificio,
così nel mondo osservata contrapasso volgarmente era detta.