NOTE:

[29] Varianti _dopno_.

_Comincia il XXIII Capitolo_

Taciti soli sanza compagnia

N'andavan l'un dinanzi a l'altro dopo

Come frati minor vanno per via

Dipartendosi dalla quinta bolgia, cioè qualità, la sesta in questo canto

compiutamente si conchiude, cioè di coloro in cui all'onesta appresenza

l'operazione non si segue, che volgarmente ipocrisia si chiama ab ipos

quod e[st] supra et cresis quod e[st] aurum, cioè sopra dorata qualità

non perfetta, la cui condizione qui così si figura, che così fatta gente

in questa bolgia, cioè qualità, con gravissimi incappucciati amanti[30]

di piombo sopra dorati, lamentandosi movea, a significare la chiarezza

dell'onesto spirituale colore di fuori, falsato dentro dalla gravezza

del peccato, tra' quali d'alquanti, per exempro nelle seguenti chiose si

conta.

Di fuor dorate son sì ch'egli abbaglia,

E dentro è piombo tutto e gravi tanto

Che Federigo le mettea di paglia

¶ Per comparazione della gravezza di cotali amanti di peso di paglia qui

quegli dello imperadore Federigo si fanno, i quali, anticamente, per lui

si faceano, che, dovendosi alcun malfattore giustiziare, così vestito

di piombo in certo vaso era messo, di sotto al quale facendovisi fuoco,

fondendo moriva.

Frati Godenti fummo, e Bolognesi,

Io Catalano e questi Loderingo

Nomati fummo e da tua terra presi

¶ Per conservamento d'alcuna pace che tra' Ghibellini e Guelfi di

Firenze generalmente alcuna volta si fece, per due buoni uomeni cavalier

godenti, di Bologna, l'un guelfo e l'altro ghibellino, per lo comune si

richiese dando loro arbitrio e signoria, si come a potestà di ciascun

reggimento, de' quali per guelfo fu frate Catalano d'i Catalani, e per

ghibellino frate Loderingo d'i Carbonesi di Bologna, per le cui

operazioni falsamente per parte insieme disposte il detto frate Loderigo

con suoi seguaci, dal frate Catalano di fuor di Firenze, si come

rubello, fu cacciato. Onde gli Uberti, principalmente, si come

ghibellini, di tutte lor case furono disfatti, come d'intorno al

Guardingo di Firenze si vede, delle quali operazioni loro essere in

questa presente qualità si concede.

Fra Catalano che di ciò s'accorse

Mi disse: quel confitto che tu miri

Consigliò i Farisei che convenia

Porre un uom per lo popolo a' martiri

¶ Per questo così confitto Caifas si considera, il quale essendo sommo

pontefice sotto spirituale amanto, i Farisei e' sacerdoti a martoriare

un uomo per [la] salute del popolo produsse, il qual martirio e morte in

Cristo pervenne. Per la qual colpa, si come principio di lei e maggiore,

qui così figurativamente rovesciato e confitto si pone, sostegnendo

sopra se il processo di lui e simigliantemente Anna suo suocero con gli

altri che tal concilio fermarono s'intende.

Chiose alla cantica dell'Inferno di Dante Alighieri pubblicate per la prima volta in corretta lezione con riscontri e fac-simili di codici, e precedute da una indagine critica · 第 22 / 34 题