[22] V. P. _piovendo_.
_Comincia il XV Capitolo_
Ora cien porta l'un d'i duri margini
E 'l fumo de' ruscel di sopra aduggia
Sicchè dal fuoco salva l'acqua e gli argini
Dimostrata la prima qualità della terza del grado presente, della
seconda qui in questo capitolo l'esser procede, cioè di coloro in cui
l'ardente fuoco della lussuria contra natura s'induce, si come i
sodomiti, e a simiglianti effetti, figurandola per diverse schiere
andando, a significare in loro diversi affetti che sanza posa in cotali
operazioni gli producono, tra' quali d'alquanti, per notizia di loro,
come nelle seguenti chiose e testo si contiene e dimostrano facendosi
qui nel cominciamento alcune operazioni dell'essere del presente rivo,
assimigliandolo a quel che e Fiamminghi per temenza del fiotto della
marina fanno, la qual, secondo la grandezza sua cresce e dicresce,
secondo il montare e lo scendere della luna dall'oriente all'occidente.
Il qual fiotto cotal crescer s'intende naturalmente in ciascuna marina,
non considerando il più e 'l meno della grandezza di loro, siccome
dell'Oceano che per la sua grandissima facultà solamente di lui si
ragiona. ¶ Ancora simigliantemente, a quel che per temenza i Padoani di
lor fiume per iscampo di loro colture fanno, il quale delle parti fredde
di Chiarantana giù deriva, la cui abbondanza nel tempo che 'l caldo
della neve e il ghiaccio in acqua converte, procede, inalzando gli
argini del detto fiume, nominato Brenta, per la sopra detta temenza, e
simigliantemente i Fiamminghi le loro marine pianure.
E quegli: figliuol mio, non ti dispiaccia:
Ser Brunetto Latino un poco teco
Ritorna indietro e lascia andar la traccia
¶ In questa seconda qualità, per simigliante si trova un Fiorentino
nominato ser Brunetto Latino, il qual fu valorosa e natural persona,
come ne' suoi _Tesori_[23] testimonianza si vede, nel cui ragionamento
d'alcuni altri di sua qualità si palesa, come nel testo e qui si
contiene, cioè di Presciano, e di messer Francesco d'Accorso di Bologna,
di legge civile dottore, e del vescovo Andrea de' Mozzi di Firenze, il
quale essendo pastore della detta città, per cotal vizio dal papa nel
vescovado di Vicenza fu trasmutato, il cui fiume così Bacchiglione è
chiamato, come Arno quel di Firenze, nel quale finalmente morta sua
lussuria rimase.
_Comincia il XVI Capitolo_
Già era in loco ove s'udìa rimbombo
Dell'acqua che scendea nell'altro fosso,
Simili a quel che l'api fanno rombo.
Ancora nella presente rena per vizio di lussuria d'alquanti cittadini di
Firenze in questo capitolo si fa ricordanza, e della qualità dell'ottavo
seguente grado, come nelle seguenti chiose si conta.
Nepote fu della buona Gualdrada,
Guido Guerra ebbe nome ed in sua vita
Assai fece col senno e con la spada
¶ Tra gli altri della presente qualità, qui ragionandosi, con un
cavaliere di Firenze nominato Messer Iacopo di Rusticucci, e del conte
Guido Guerra, antico di conti Guidi si fa ricordanza, e di messer
Teghiaio Aldobrandi de Cavicciuli di Firenze, si come di valorose
persone fuor di tal vizio onorate con quali in ragionamento finalmente
si conchiude alcuno valoroso uomo di corte, nominato Guglielmo Borsiere.
Come quel fiume ch'à proprio cammino
Prima dal monte Viso in ver levante
Dalla sinistra costa d'Appenino
¶ Per similitudine del figurato romore del presente rivo scendendo del
settimo grado nell'ottavo, d'alcun fiumicielo di Romagna qui si ragiona
prendendo di lui il romore che in alcuna sua scesa si fa in una contrada
dell'Alpe, che San Benedetto si chiama, la cui continenza, secondo il
presente parlare, così si contiene; che alcuno monte sopra le parti di
Monferrato e della Genovese riviera, nominato Monte Viso, principio sia
della lunga giogana d'Appennino, la quale quella s'intende che
Lombardia, Romagna, la Marca d'Ancona e Abruzzo, dalla Toscana, e dalla
Val di Spoleto, cioè il ducato, e da terre di Roma con Puglia piana
diparte, la cui sinistra costa guardando verso il levante quella che 'l
mare Adriatico dichina sue acque s'intende, delle quali acque, cioè
fiumi, il Po pricipalmente dal sopra detto Monte Viso col suo propio
nome alla detta marina discorre, togliendolo a molti altri, che per la
detta costa derivano, tra' quali quel che, seguente lui, realmente
infino alla marina sanza mettere in Po col suo nome corre [e] Montone
per lo piano di Romagna, si chiama, e per la montagna, acqua queta: dal
quale, come di sopra, si conta figurativamente esenpio dell'uso della
presente scesa si piglia.
I' avea una corda intorno cinta
E con essa pensai alcuna volta
Prender la lonza della pelle dipinta
¶ Avegna che la terza qualità della presente terza parte del settimo
grado ancor dimostrata non sia, qui essendosi in sulla sua interna
stremità, alcuna significazione dell'ottavo grado figurando si prende,
gittandovisi alcuna cintura per segno, per lo quale alcuno abito di
froda in lussuriosa operazione si considera, a dimostrare che ne'
frodolenti vizij sanza alcuno segno di froda intrar non si possa, si
come il simile che al simile si palesa; per lo quale segno,
figurativamente, in su la frodolente forma ritorna come nel libro qui e
nelle seguenti chiose di lei si contiene.