SCENA V.

_=Moretti= e =Riccardo=._

MOR. _(di dentro la comune, alzando la voce)_ E io passo lo stesso!...

Ci vuol altro che una vecchia marmotta per chiudermi il passo!...

_(s'ode lo strepito interno d'una contesa)_.

RICC. _(andando verso la comune)_ Cosa c'è?!

MOR. _(entrando)_ Uno stupido che ho dovuto levar di peso... per

passare!

RICC. _(severamente)_ L'usciere eseguisce gli ordini che ha ricevuti!

MOR. Cioè, di non far entrare i seccatori?!... Sta bene!: ma non già le

persone che vengono per affari!... Sono proprio questi i momenti buoni

da far anticamera!

RICC. Qui nessuno fa anticamera!... Ma, ora, c'è Consiglio... e io non

ho tempo!

MOR. Ah, c'è Consiglio?!... Ragione di più, perchè parli subito!

RICC. _(seccamente)_ Allora... si spieghi... e si spicci!

MOR. _(piantando le mani su' fianchi)_ Domani, eh!, si sospendono tutti

i lavori?

RICC. Tutti!

MOR. _(facendo il gesto di chi indica danaro)_ Per mancanza di...

_farina_?

RICC. Già!

MOR. _(dopo una pausa)_ E le Banche?

RICC. _(freddamente)_ Hanno chiuso gli sportelli.

MOR. E non c'è altro modo, eh!, per tirare avanti?

RICC. Nessuno!

MOR. Dunque.... il fallimento?!

RICC. Pur troppo!

MOR. Però... in cassa... ci sarà ancora un po' di... _polvere_?...

Qualche migliajo di lire... non è così!?

RICC. Certo... ma che non bastano a pagare neanche una settimana di

lavori!

MOR. _(alzando le spalle)_ Non importa!... Dia a me quattro... o cinque

mila lire... e penso io a farle riaprire il credito!

RICC. _(maravigliato)_ E in che modo?!

MOR. _(piano, con tono di confidenza)_ Tra i miei operaj... e fuori del

cantiere... ho un centinajo di _bulj_... con tanto di fegato... che non

hanno paura de' poliziotti!... Mi dia da distribuire... un po' di

_breccia_... e s'incaricheranno loro dell'_affare_.... Un pajo di

dimostrazioni all'aria aperta... e il Governo fa spalancare subito gli

sportelli!

RICC. Delle violenze... de' disordini!?

MOR. _(con grande indifferenza)_ Qualche vetro rotto... qualche

legnata!... Oh, roba da nulla!

RICC. _(con indignazione)_ Se ho capito, voi vorreste gettare in piazza

gli operaj... e spingerli alla ribellione?!

MOR. Ma no!... non occorre tanto!... Basta farli vociare un poco!...

Banchieri e ministri... _mollano_ subito!

RICC. E voi osate di farmi una simile proposta!?

MOR. È il solo mezzo... ed è infallibile!

RICC. Oh, mai... mai!

MOR. E perchè?!

RICC. Perchè sarebbe un'infamia!

MOR. E non è peggio... per voi altri... gettare sul lastrico centinaja

di famiglie?!

RICC. È una disgrazia!... non una colpa!

MOR. Parole... parole!

RICC. Ma pensate alle conseguenze!

MOR. E quali?!... Qualche giorno di carcere... che si buscano i più

stupidi, che si lasciano acciuffare... un centinajo di fannulloni

rimpatriati!... E, per una simile inezia, il pane assicurato... per

altri tre o quattro mesi... a mille operaj!

RICC. _(protestando, c. s.)_ No!... no!

MOR. _(alzando la voce)_ È la sua ultima parola?

RICC. _(risoluto)_ L'ultima!

MOR. Sta bene!... Allora, lavoreremo per nostro conto... e peggio a chi

ne tocca!

RICC. _(severo)_ Cosa intendete di dire?!

MOR. Che la dimostrazione, all'aria aperta, si farà lo stesso!...

Qualche biglietto rosso... c'è ancora!... _(toccando le saccocce)_

Basterà per pagar da bere agli amici!

RICC. Ma non avete capito che la Società si mette in liquidazione!?

MOR. Cosa volete che importi a noi!?... Le fabbriche son venute su.... O

voi altri... o i creditori... o le Banche... avete l'obbligo di

finirle!... State tranquillo, a questo ci penserà il Governo!

RICC. Badate... a ciò che fate!

MOR. È affar nostro!... Voi ci licenziate... e noi dobbiamo guadagnarci

da vivere!

RICC. Potrebbe costarvi salato!

MOR. Di questo, lei, non s'inquieti!... Il sale ce lo metteremo noi!...

Pensi, piuttosto, domani, a dare ordine che chiudano bene le imposte del

suo Ufficio... perchè la festa comincerà da qui!... Non ci volete

ajutare in nessun modo!?... Pagherete voi altri per i primi!

RICC. Dunque, siete proprio risoluti?!

Danza macàbra · 第 44 / 59 题