_=Detto= e =Silvia=._
RICC. _(sentendo bussare, ripone frettoloso le carte e corre ad
aprire)_. Oh, Silvia, quale imprudenza!
SIL. _(entrando)_ Ero troppo inquieta!... Mi sarebbe stato impossibile
attendere fino a questa sera per aver notizie.... Ebbene?!
RICC. Non sono riuscito a nulla!... Ho trovato un'Assemblea ostile...
messa su principalmente contro di me!
SIL. Possibile?!
RICC. Proprio così!... Hanno combattuto la mia relazione punto per
punto... con un'acrimonia che m'ha fatto maraviglia.... Oh, impossibile
difendersi!
SIL. Ma di che cosa ti accusano?
RICC. Di tutto!
SIL. E di avermi restituita la dote?
RICC. Nessuno lo ha detto apertamente.... ma non hanno risparmiato la
più piccola allusione alla mia colpevole condiscendenza verso i
creditori privilegiati!
SIL. _(con disprezzo)_ Gli sciocchi!... E hanno concluso?
RICC. Di liquidare!
SIL. _(con gioja mal celata)_ Deciso?!
RICC. Quasi all'unanimità!
SIL. E questo t'addolora?
RICC. Sino a impazzirne!
SIL. Eh, via!... è assurdo!
RICC. No... no!... È una rovina cercata... voluta... perchè se gli
azionisti mi davano il danaro che ho loro richiesto, in meno d'un anno
avrei terminato il Quartiere... e non si sarebbe perduto un soldo del
capitale!... Ho messo nella discussione tutto il mio ingegno... tutta la
mia anima... per iscuoterli... per convincerli!
SIL. Sì, lo credo... e ti comprendo!... Ma, hai torto... sì torto... di
appassionarti tanto per della gente che non ti ha mai capito!... Peggio
per essi se l'impresa va in rovina!... Lascia piangere il Principe e
Fabrizio, che l'hanno creata!
RICC. Il Principe ne uscirà rovinato!
SIL. Ma Fabrizio, dopo di avere scatenato la tempesta... raccoglierà gli
avanzi del naufragio!.. Oh, io lo conosco... e tu sei bene ingenuo di
prendertela così a cuore per lui... e per gli altri!
RICC. Fabrizio è nelle mie mani!
SIL. Ah?!
RICC. Sai?... quelle carte che cercavo in questo labirinto d'imbrogli...
SIL. Ebbene?!
RICC. Le ho trovate!... _(mostrandole nel cassetto)_ Eccole qui... C'è
ne per lui... e per gli altri!... Se mi vogliono perdere... guai a loro!
SIL. Bada, che sono astuti!... Occorreva loro l'uomo responsabile... e
hanno messo gli occhi sopra di te!... Sta' in guardia!
RICC. La vedremo!... E ora va'.... Aspetta che ti fo accompagnare...
_(chiama a sinistra)_ Vittorio!
SIL. A questa sera!
VITT. _(presentandosi)_ Mi ha chiamato?
RICC. _(indicando la destra)_ Fate uscire di là la Duchessa, senza che
nessuno la veda.
VITT. _(precedendola)_ Venga, signora!
SIL. _(a Riccardo, piano, nell'andarsene)_ Coraggio!... E nessuna
indulgenza.... nessuna debolezza!... Ti hanno giocato?: véndicati... e
ti amerò cento volte di più! _(via)_.