CORO

Chi non provò mai palpito

Finor d’affetto in core,

Doman lo dee dischiudere

Al più fervente amore.

Per lei le ninfe volgono

Al bosco di mortella;

Un bel fanciul le seguita:

Se avesse le quadrella,

Voi non lo credereste

Partecipe alle feste.

Ite, o Ninfe, nell’ozio

Amor l’armi depose:

Inerme e ignudo mostrasi.

Siccome a lui s’impose,

Perchè l’arco non tenda,

Nè colta face offenda.

Pur rimanete in guardia,

O Ninfe, al vostro core;

Senz’armi ancor, bellissimo

Come le avesse, è Amore

E allor non vale scudo

Se si presenta ignudo.

Pompei e le sue rovine, Vol. 3 (of 3) · 第 47 / 55 题