Credo utile di aggiungere qui un catalogo delle opere più importanti
intorno agli animali utili e nocevoli all'agricoltura e specialmente
alla vite, le quali opere il lettore potrà consultare per aver maggiori
ragguagli intorno alle questioni superiormente menzionate.
RATZEBURG. — Die Forstinsecten, oder Abbildung und Beschreibung der in
Waeldern Preussens etc. Berlin.
BOIDUVAL. — Essai d'entomologie horticole. Paris, 1869.
V. GHILIANI. — Alcuni cenni sugli uccelli insettivori e sugli insetti
parassiti. _Annali della R. Accad. d'Agricolt. di Torino_, 1871.
GENÉ. — Saggio sugl'insetti più dannosi all'agricoltura. _Biblioteca
agraria_, Milano, 1827.
— Istruzione sugl'insetti più dannosi all'agricoltura nei Regii Stati,
Torino, 1840.
— Sugl'insetti nocivi all'agricoltura ecc., Milano, 1835.
ACHILLE COSTA. — Degl'insetti che attaccano l'albero ed il frutto
dell'olivo, del ciliegio, del pero, del melo, della castagna e della
vite, ecc., Napoli, 1857.
L. CAMERANO. — Gl'insetti. _Introduzione allo studio dell'entomologia_,
Torino, Loescher, 1879.
G. SABBIONI. — Gli uccelli e gl'insetti in rapporto coll'agricoltura.
_Giornale d'Agric. del Regno d'Italia_, Anno VII, 1870, vol. XIV.
Targioni-Tozzetti. — Relazione intorno ai lavori della stazione di
entomologia agraria di Firenze per l'anno 1875. _Annali del Ministero
d'Agric. Ind. e Com._, vol. 84, 1876.
— Relazione ecc. per l'anno 1876. _Annali del Ministero dell'Interno_,
vol. I, 1878.
APELLE DEI. — Gl'insetti dannosi alle viti in Italia. _Annali di
viticoltura ed enologia italiana_, Milano, 1873.
GOUREAU. — Les insectes nuisibles aux plantes potagères, 1862.
ALFONSO COSSA. — Sopra alcuni mezzi proposti per distruggere la
fillossera della vite. _Riassunto d'una lezione fatta nel R. Museo
industriale di Torino_, 1875.
I. LICHTENSTEIN. — Notes pour servir à l'histoire des insectes du genre
_Phylloxera_. _Annales Agronomiques_, vol. II, Parigi, 1876.
— Notes pour servir à l'histoire des insectes du genre _Phylloxera_.
_Annales de la Société entomologique Belge_, volume XIX, 1877.
— Notes etc. _Annales Agronomiques_, vol. III, 1878.
D. V. FATIO. — Etat de la question phylloxérique en Europe en 1877,
Genève, 1878.
— Le Phylloxéra. _Instructions sommaires à l'usage des experts cantonaux
et fédéraux en Suisse_, Genève, 1879.
I. DEMOLE-ADOR. — Le congrès phylloxérique international de Lausanne,
1877. Berne.
V. FATIO ET DEMOLE-ADOR. — Le phylloxéra dans le canton de Genève.
Genève, 1875.
— Idem, 1876.
A. F. NEGRI. — _Phylloxera vastatrix._ Conferenza tenuta al comizio
agrario di Casale Monferrato. _Boll. del Comizio Agrario stesso_, anno
I, 1879.
Actes du congrès phylloxérique international réuni a Lausanne, Lausanne,
1877.
ANDREA VINCENZA. — Monografia della vite e del pomodoro, Piacenza, 1879.
BOITEAU. — Sur la présence, dans les couches superficielles du sol,
d'œufs d'hiver du Phylloxéra fécondés. _Comptes rendus de l'Ac. de
Sciences de Paris_, vol. 87, n. 19.
M. GIRARD. — Rapport sur les ennemis naturels du Phylloxéra de la vigne.
_Société des Agricolteurs de France_, 1879.
— Mémoire sur quelques insectes qui nuisent à la vigne dans le canton de
Vaud. _Nouveaux mémoires de la société helvétique des sciences
naturelles_, Neuchâtel, 1841.
GIOVANNI MALFATTI. — Sulla _Cochylis ambiguella_. _Atti della Società
Italiana di Scienze Naturali, Milano_, 1879, volume XXII.
TARGIONI-TOZZETTI. — Del pidocchio o della fillossera della vite, ecc.
_Bollett. della Soc. Entom. Italiana_, Anno VII, 1875.
[IV-1] MICHELE LESSONA, Intorno alla Galleruca calmariensis. _Annali
della R. Accademia d'Agricoltura di Torino_, vol. XVIII, 1875.
[IV-2] MICHELE LESSONA, Dello _Arocatus melanocephalus_ in Torino.
_Annali della R. Accademia d'Agricoltura di Torino_, vol. XX, 1877.
[IV-3] I costumi di questa specie non sono ancora in tutto noti.
Riferisco a questo proposito ciò che si legge nel prospetto dei generi e
delle specie degli acridoidei, secondo la fauna italica del Targioni
Tozzetti, _Annali d'agricoltura_, vol. I, 1878, p. 101: «La locusta
grillaiola del Salvi (_Acanthus pellucens_) talvolta colla sua femmina
danneggia delle piante selvatiche, come i cardi, le centauree, o
coltivate, come la canapa, le carote, e anco la vite, quando, per
deporre le uova, pratica delle gallerie nell'interno^[*].
[*] SALVI, _Memoria intorno alle locuste grillaiole_. Verona 1750. — Da
altri poi lo si crede divoratore d'insetti, come il _Meconema varium_
(Locustoidei).
[IV-4] Le principali specie d'Icneumoni e di Calcidi parassiti della
_Pyralis vitis_ sono le seguenti:
Famiglia ICNEUMONIDI — _Ichneumon melenogonus_, Grav.
» » _Pimpla instigator_, Grav.
» » » _alternans_, Grav.
» » _Anomalon flaveolatum_, Grav.
» » _Campoplex majalis_, Grav.
Famiglia CALCIDIDI — _Chalcis minuta_, Nes. ab. Es.
» » _Diplolepis cuprea_, Spin.
» » » _obsoleta_, Spin.
» » _Pteromalus comunis_, Nes. ab. Es.
» » » _cuprens_, Nes. ab. Es.
» » » _ovatus_, Nes. ab. Es.
» » » _larvarum_, Nes. ab. Es.
» » » _deplanatus_, N. ab. Es.
» » _Eulophus pyralidum_, ?
» » _Bethylus formicarius_, Lat.
All'azione di queste specie parassite si attribuisce la scomparsa,
almeno temporaria, della _Pyralis vitis_ dalla Francia.
[IV-5] A. RONDANI, La tignuola minatrice delle foglie della vite.
_Giornale d'Agric. indust. e comm. del regno d'Italia_, 1876, vol. II.
Antispila rivillella et ejusdem parassita. _Bullet. entomologico
italiano_, anno IX.
[IV-6] _Entodon viticola._ _E. Antispilae._ _E. Rivillellae._
[IV-7] Il marciume o il bruco dell'uva. _Atti della R. Accad. dei
Lincei_, sez. 3ª, vol. I, 1877.
[IV-8] Il _Synoxylon muricatum_ si è, a quanto pare, molto sviluppato
quest'anno in Piemonte, e precisamente in questi giorni (13 aprile 1880)
mi vengono mandati molti esemplari di questa specie e molti tralci
intaccati da essa da varie località piemontesi.
[IV-9] Dell'equilibrio dei viventi mercè la reciproca distruzione. _Atti
della R. Accademia delle Scienze di Torino_, volume XV, 1880.
_S. COGNETTI DE MARTIIS_
—
IL COMMERCIO DEL VINO
(_Conferenza tenuta la sera del 16 Febbraio 1880_).
_Signore, Signori_,
Due egregi colleghi che mi precedettero nella serie di queste
conferenze, propostisi il quesito _se il vino sia un bene_, esitarono a
risolverlo, e se si pensi alla loro grande valentia ed autorità, bisogna
ammettere che devono essere stati ritenuti da gravi motivi a non dare
una qualsiasi soluzione a cotesto problema. Più fortunata è la
condizione nella quale io mi trovo, nè già per merito mio, ma per merito
della scienza che professo, dacchè per ogni economista tutte le cose
utili sono beni, tutte le cose che hanno valore sono beni, e della somma
di cotali beni si compone la pubblica e privata ricchezza. Ora, siccome
niun dubbio è ammissibile sulla utilità del vino ed è di generale
notorietà com'esso abbia valore, così l'economista può, con sicura
coscienza, affermare che il vino è un bene e, perchè tale, è scopo alla
produzione ed entra, merce desiderata e ricercata, nell'intreccio degli
scambi. E qual bene e di quanta importanza esso è nell'economia
nazionale!
Quando il Messico apparteneva alla Spagna, il governo di Madrid,
regolandosi co' criteri storti di una falsa politica coloniale, aveva
proibito che si piantassero viti nel territorio messicano, pur così
adatto alla viticoltura. Non altro vino che quello della madre-patria
dovevano bere i Messicani. Ma gli allettamenti della natura poterono più
dei divieti governativi. Il curato d'una piccola città dell'intendenza
di Guanaxuato, don Michele Hidalgo, coprì di vigneti i declivi
suburbani. Venne dalla capitale l'ordine di sterparli e distruggerli e
si pose mano all'esecuzione. Se non che il prete indegnato si ribellò,
anzi levò addirittura il grido dell'insurrezione e la difesa delle vigne
iniziò la guerra accanita che riescì all'indipendenza del Messico. E qui
in Italia la guerra nazionale del 1848 poco mancò non iscoppiasse due
anni prima, a cagione degli impedimenti daziari che l'Austria opponeva
all'entrata dei vini piemontesi nelle provincie lombarde. In quella
circostanza il magnanimo Carlo Alberto fece aperta e nobile resistenza
alla Cancelleria viennese, dando manifesto pegno della sua fede nei
destini della patria.
La produzione del vino determinò la prima sollevazione dei Messicani
contro la Spagna, il commercio del vino condusse il Piemonte al primo
urto con l'Austria.
Ed ora vediamo in qual guisa s'iniziò e procedette questo commercio e
con quali vicende.