Questa signorina Oretta risponde alle esigenze eccezionali del dottor
Pertusius. E un po' primitiva; ma trapiantata da questo ambiente
rusticano nel mio giardino, ecco, il fiorellino semplice diventera
fiorellino doppio. Io pregustavo -- standomi ancora al mattino nel letto
dove dormi Giuseppe II e tutti quei re -- la gioia di questa
trasformazione operata dalla mia mano possente su la semplice Oretta; ed
ella esclamava: "Ginetto, tu mi fai soffrire troppo!"
Pero non e bene che tu pensi tutto per te. C'e anche l'erede.
L'erede fara _ua ua!_ e altre cose contrarie all'estetica, fara; ed e un
pretendere troppo che Oretta con una mammella dia a te la sciampagna
eccitante, e con l'altra il latte calmante all'erede. La nascita
dell'erede era decretata; e percio deliberai una seconda intervista
ancillare.
Questa volta mi recai all'appostamento della servetta in tutto lo
splendore di una _toilette_ primaverile; e percio la ragazza, quando mi
vide, rimase offuscata, e quasi non mi riconobbe. (Il giorno prima mi
ero truccato in modo indegno).
-- Altre meraviglie vi aspettano, ragazza mia, -- dissi. -- Ma prima di
tutto il vostro nome.
-- Lisetta.
-- Ebbene, Lisetta, noi siamo destinati a diventare intimi amici. Voi
dovete essere la mia collaboratrice.
-- Che dica ben su....
-- Ecco di che si tratta.... -- Ma la Lisetta aveva, oltre al cestello
della spesa, un involto in un giornale da cui pendevano laccioli.
Evidentemente, un paio di scarpe. -- Le vostre, Lisetta?
-- No, della signorina.
-- Fate, fate vedere.
Guardo. La vista di quelle scarpe, benche conformi alle idee del dottor
Pertusius, mise una spina nel mio cuore.
-- E ben fatto -- domando -- il piede della signorina?
-- Come il mio....
-- Oh, ma in proporzioni minori, vorrei credere.
Dal piede risalii con domande riservate alle regioni superiori; ma qui
la Lisetta non seppe darmi che vaghe referenze. Poteva ben dirmi di
altre signorine, perche portavano camiciole di pizzo che arrivavano
appena a coprire....
-- Ho capito. Proseguite!
--.... e poi facevano i quadri plastici davanti alla specchiera; ma la
signorina Oretta porta una camicia lunga come quella di Santa Veronica.
Pero brunetta ella e.
-- Ma queste scarpe sono da buttar via -- dissi.
-- Buttar via? Le porto a risolare. Vada, vada a dire alla mia signora
"buttar via". Oggi, poi, col prezzo delle scarpe! Non si butta via
niente: nemmeno la broda dei piatti.
-- Oh!
-- C'e il maiale in casa.
Un utile animale, ma spoetizzante. Galline in casa, pazienza, ma anche
il maiale....
Comunque dico:
-- Ascoltatemi, Lisetta: vi sarebbe uno di quei giovani assolutamente
eccezionali: bello, ricco, come si legge nei romanzi: un perfetto
signore, disposto, forse, a sposare la signorina Oretta, vostra
padroncina.
-- E lei forse? -- e mi squadra.
-- Perche? Non vi piaccio? Trovereste forse qualcosa da eccepire sul mio
conto?
-- Io trovo che lei e un simpatico signore.
-- Lodo la vostra intelligenza.
-- E poi con un'automobile cosi bella!
-- Cosi che voi credete, Lisetta, che la vostra padroncina rimarrebbe
favorevolmente impressionata all'annuncio che un giovane ricco,
simpatico, serio, sarebbe disposto ad iniziare serie trattative di
matrimonio?
-- Se glielo dico io, mi manda in cucina. Tutte le volte che le ho detto
certi bei pensierini d'amore, lei mi dice: "Lisetta, va in cucina!" Io
direi che lei, signore, cercasse di entrare in simpatia del papa e della
mamma. La padrona se viene poi a sapere che lei e ricco....
-- Questo e un particolare interessante! Ma per entrare in simpatia,
prima bisognerebbe entrare in relazione.
-- Ah, signore! -- esclamo Lisetta battendosi d'un tratto con la mano la
fronte, -- se non e che per questo, lei non poteva capitare in un
momento migliore.
-- Favorite di spiegarvi, ragazza mia.
-- Ha lei osservato, proprio di contro alla nostra casa, una villetta
piccina piccina? E cosi nascosta dalle piante che gia non si vede. Sono
quattro camerine che la signora ha fatto tirar su con le sue economie
per affittarle ammobiliate; e proprio l'altro ieri le sono rimaste
sfitte. Adesso non le racconto come: le basti sapere che la signora e
rimasta imbrogliata di tutto l'affitto, senza contare il resto. Son due
giorni che ha una luna.... Ha pianto persino dalla bile. Bene: lei si
presenta, prende in affitto la villetta, non tira un centesimo sul
prezzo, e lei e accolto in casa come un Dio.
Eccellente idea! Cosi vedo la signorina _messa in opera_, come si dice a
Milano, senza impegnarmi.
-- E scusate, una domanda: l'avvocato che uomo e? Non e mica un uomo
furioso?....
-- E tanto buono! -- risponde Lisetta. -- Alza qualche volta la voce, ma
non ci si bada.
-- Se l'affare va, la vostra fortuna e fatta, perche -- tenete a mente
-- il sistema della nostra Ditta e tedesco: ricompensare le persone per
quello che rendono.