-- Lionello -- dissi un giorno -- tu che fai morire tutte le tue
meravigliose eroine, non te ne avanza nessuna che vada bene per me?
Lionello nei suoi libri fa morire tutte le donne di morte romantica. Le
sue lettrici gli scrivono da tutte le parti: "Non la faccia morire, la
salvi! E tanto cara, e tanto gentile. Non deve morire".
Ma lui e inesorabile: o in un modo o nell'altro le fa morire tutte.
-- Tu sei un po' idiota -- rispose Lionello alla mia domanda.
L'ho pregato di spiegarsi.
-- Le mie eroine -- disse -- o sono uccise o si uccidono per una
necessita reclamata dal pubblico, il quale e _schifosino_ come te; ma
vuole la morale. Pare incredibile, ma e cosi! Ora anche tu capisci
benissimo che non si puo fare il dramma o il romanzo con la morale:
senonche quando io ho fatto morire le mie eroine, io le ho purificate;
ed ecco fatta la morale; come tu con i grassi fetidi fai le tue
saponette. Ma nella vita le mie eroine godono di ottima salute, sta pur
sicuro!
-- E allora prestamene una.
-- Impossibile! -- rispose Lionello.
-- E perche?
-- Perche nessuna delle mie eroine ti potra mai amare.
-- Perche dici cosi, Lionello? Perche mi avvilisci? Sono brutto forse
io?
-- No, amico, anzi sei un campione discreto; ma non hai quel tipo, sai,
dell'uomo fatale, _macro_, mefistofelico, che disorienta la donna come
una coppa di _champagne_, che la fa capitolare, che le fa dire:
"Vigliacco, ti adoro.... To'!".
-- E a te capita?
-- Certo.
-- Sei un genio, Lionello, -- dissi tristemente.
-- Lo so. Non hai nemmeno al tuo attivo uno di quei gesti che
affascinano le donne: non so, un delitto passionale, uno scandalo
estetico; non hai corso un _raid_, non hai vinta una coppa in una gara
qualsiasi; non possiedi nemmeno una di quelle anomalie che rendono
stuzzicante un uomo.... Per esempio, quello che vende i giornali sul
corso, che e un nano: tutte le _cocottes_ lo accarezzano, e le serve se
lo rubano. Per di piu, tu possiedi il piu grave dei difetti per ottenere
dedizioni incondizionate.
-- Cioe?
-- Amico, le belle donne amano gli uomini generosi!
-- Sono generoso anch'io.
-- A te parra di essere: ma tu misuri, cioe ragioni. Ma ti pare che una
bella donna che strapperebbe le stelle dal cielo per farsi piu bella,
possa amare te, uomo che misuri? Esse sono capaci anche di donar tutto;
ma all'uomo che si mostra capace di buttar via tutto, la ricchezza non
solo; ma l'onore, la vita. Ma a te che tieni immensamente alla vita, a
te che non dormiresti la notte se perdessi qualche biglietto da mille al
_baccarat_, a te che tieni in ordine il libro del dare e dell'avere, a
te che hai lo scadenzario, io non posso fornire nessuna delle eroine dei
miei romanzi.
-- Mi atterrisci, Lionello; ma credo che tu ti sia formata una cattiva
opinione di me: tu pensi che io sia avaro....
-- Un po' tirchio.
-- No, Lionello. T'ho detto: io sarei disposto a nominarti mio erede
universale; ma e, vedi, che io sono nato cosi: ordinato, metodico,
previdente. E che colpa ho io se il denaro va a radunarsi sempre nelle
tasche degli uomini metodici, ordinati, previdenti? E bello, vedi,
leggere nei tuoi romanzi la vita fugace e folle di quelle donnine
sperperatrici: capisco che debbano dare grandi soddisfazioni. I miei
sensi ne sono perturbati. Mi piacerebbe anche a me di provare: ma poi
metto in bilancio, e m'accorgo del passivo. Per me sperperare sarebbe
una forma di suicidio. Vedi che Ginetto Sconer e un uomo sincero. Non ti
pare, Lionello?
*
Ma due giorni dopo questo colloquio, vedo Lionello che precipita come un
bolide nel mio studio.
-- Sconer -- dice -- un caso eccezionale, un caso del tutto
straordinario, del tutto convenevole per te.
Credevo che si trattasse di qualche affare, perche in quell'ora (erano
circa le tre del pomeriggio) io sono orientato verso gli affari. No! Si
trattava del matrimonio. Ho dovuto -- per cosi dire -- togliere la
comunicazione del centralino del mio cervello per mettermi in
comunicazione con Lionello. Egli si impazienti; ma io lo pregai di
accomodarsi.
-- Sconer -- comincio a dire Lionello --, sai tu qual'e la piu bella
donna del mondo? Bada che esiste un plebiscito! Nicoletta, meglio nota
sotto il nome di _fraeulein_ Violetta, perche fu a Vienna che ella vinse
le prime battaglie dell'arte.
Risposi a Lionello:
-- Io non ho visto mai la faccia viva di _fraeulein_ Violetta: la ho
vista al cinematografo, e la _reclame_ di quella sua faccia stravolta
che pare abbia il mal di mare, e impressionante.
-- Come sei sempre borghese nelle tue espressioni! -- disse con
disprezzo Lionello. -- E _fraeulein_ Violetta che dissolve la sua
bellezza nella canzone dell'arte. -- E prosegui: Conosci tu la storia di
_fraeulein_ Violetta...? No?... Allora te la racconto. _Fraeulein_
Violetta proviene dalla lirica: anzi dal campo dell'operetta viennese.
Di membra delicate, esile di vita, opalina di colore, minuta di
lineamenti, calma, quantunque un po' beffarda. Ma i suoi capelli neri,
duri e forti come la coda di un cavallo di battaglia, testimoniano la
energia psichica che si nasconde sotto quell'apparente delicatezza.
Artisticamente parlando, essa e una creatura di eccezione, come diciamo
noi. Essa e uno dei piu esuberanti temperamenti che sappiano far vibrare
l'anima delle folle, attraverso le eroine sentimentali e gaie di tutto
un vastissimo repertorio....
-- Fermati, Lionello! (Mi pare un periodo dei suoi romanzi).
--.... il suo canto era impeccabile, -- prosegui; -- pronto a tutte le
inflessioni! Ebbene, ritorna da una _tournee_ nel nuovo mondo, dove
aveva eccitato la piu grande ammirazione consolidando vie piu la sua
fama, quando improvvisamente....
-- Fu silurata da un sottomarino tedesco.
-- Peggio, amico. Perdette la voce. Che cosa doveva fare? E diventata
artista di cinematografo. Studio la grande arte muta, e con la
perseveranza di chi vuole arrivare ad una meta di gloria, con volonta
ferrea, con la coscienza sicura e severa delle necessita artistiche,
spicco il volo, con ali d'aquila, verso le eccelse vette della tragedia.
Sai tu, Sconer, come e stata definita Nicoletta da un grande scrittore
francese? _Toutes les femmes dans une femme._ Sai come la ha definita il
poeta Flebis? "L'universo rinchiuso in una guaina di _chinchilla_",
perche allora eravamo d'inverno. E la donna dinamica per eccellenza! In
lei stanno raccolte le mille assise della femminilita, Thais e Salome;
Nana e Giulietta: ella rivive tutte le creature del genio e vibra nei
molteplici aspetti dell'amore, dell'odio, della volutta, della gelosia:
felina, raffinata, dolce, implorante....
-- Tu mi cominci, Lionello, un altro dei tuoi meravigliosi periodi.
-- Sai tu cosa guadagna Nicoletta, cioe _fraeulein_ Violetta? Piu di
tutti i poeti italiani, compreso Dante.
-- Questo lo credo, -- risposi.
-- Si, vedi, perche _fraeulein_ Violetta, sotto apparenze anarchiche,
nasconde un genio pratico di primo ordine, come ti e dimostrato dal
fatto che essa riesce a mantenere il primato in mezzo a un'enorme
concorrenza. Ora tu saprai la leggenda che corre sul conto suo: leggenda
che ha il sapore dell'assurdo, ma cosi e. Dimmi, Sconer, tu hai mai
veduto _fraeulein_ Violetta quando agonizza nell'estasi dei sensi? Non
hai mai visto _Volutta_, interpretata da _fraeulein_ Violetta? Ebbene,
essa e Vestale!
-- Cioe?
-- Cioe di quelle donne antiche, che se non erano di prescrizione,
venivano sepolte vive.
-- Vergine?
-- Press'a poco. Pensa, Sconer, questa donna, che ha sverginato diverse
generazioni di adolescenti, e vergine! Cioe passa per vergine, che e lo
stesso. "Non vi vergognate, _fraeulein_ Violetta, -- le abbiamo detto --
di questa leggenda che corre sul vostro nome?" "Voi conservate vostro
pulcellaggio?" domando il poeta Flebis che segue in arte le forme
tradizionali. "Voi catafratta?" Pensa, Sconer, una donna che in
apparenza e di velo, e in sostanza e coperta di piastre come una
_dreadnought_!
"Voi lo fate per _reclame_" le abbiamo detto anche. "Puo darsi" ha
risposto. "E una originalita che vi fa torto, _fraeulein_ Violetta".
"Voi dovete esser fornita di una insensibilita di pietra...!" "Credete?"
disse con ambiguo sorriso. A me poi, come a fratello in arte, essa ha
confidato che realmente la cosa si impone per non sciupare la linea. E
poi e anche un mezzo di difesa. Essendo cosa notoria che e _vestale_,
puo rifiutare ogni uomo. Sai che la sua condizione e terribile? Riceve
pacchi di lettere come una sovrana; e alcune impressionanti di gente che
ha perduto la testa. Ebbene, Sconer, ora ti dico una cosa che e anche
piu meravigliosa della leggenda: _fraeulein_ Violetta ha annunciato da
qualche tempo l'intenzione di prendere marito. Una cosa che ha
scandalizzato tutti noi. Ma cosi e. Si e precipitata una mezza dozzina
fra blasonati, banchieri, milionari. Respinti! Ci siamo presentati noi
artisti, poeti. Trattandosi di _fraeulein_ Violetta, si poteva fare
eccezione. Santamaria, che e architetto, si e persino offerto di
costruirle un grattanuvole in istile assiro-babilonese dove lei potra
approdare col suo velivolo. Siamo stati respinti, con bella grazia, ma
respinti. "I poeti, gli artisti, gli uomini di genio in genere -- ha
detto -- sono miei buoni amici, ma il mio ideale di marito e un altro".
Avrebbe tutt'al piu fatta eccezione per il poeta Flebis, ma unicamente
-- e etico -- per sentimento di umanita. "Tanto voi, caro Flebis --
disse Nicoletta, -- dovete morire, e io vi potrei abbreviare
l'esistenza, facendovi spirare sopra il mio seno. Comporreste la vostra
lirica migliore".
-- Cosi brutale?
-- E una sua specialita la brutalita. Ebbene, amico mio, c'e una terza
cosa anche piu stupefacente della sua verginita, del suo matrimonio; ed
e che l'ideale di marito per _fraeulein_ Violetta, sei tu.
-- Io?
-- Si, tu: Violetta ha dichiarato che sposera solamente un uomo di
perfetto tipo borghese.
"Un vile borghese?" abbiamo esclamato noi. "Si, -- ha risposto
_fraeulein_ Violetta, -- un vile borghese, ma ordinato, equilibrato,
purche sia fisicamente tollerabile e capace di farmi molti figli". Tu
sei capace, e vero, Sconer? "E inaudito" abbiamo detto tutti noi. "Ma
voi -- dico io -- volete ricostituire la famiglia cristiano-borghese!
Voi vi volete dare alla pollicultura!" "Cosi e!" ha risposto _fraeulein_
Violetta. "Ma questo e uno snobismo di nuovo genere, mia cara!"
"Nicoletta -- ho esclamato allora -- se voi avete deciso proprio cosi,
io ho trovato l'individuo che va bene per voi". E ho pensato a te,
Sconer. Mi sono alzato prima del solito e, come vedi, sono venuto da te.
Rimango esterrefatto.
-- Pensa, -- mi dice Lionello, -- alla gloria che verra sul tuo nome.
-- Io non sono letterato -- rispondo -- e non ci tengo.
-- Allora al vantaggio che verra alla tua Ditta. Tu lanci subito un
articolo alla _fraeulein Violetta_, e tu sei celebre.
-- Questo e vero!
-- E poi pensa che Violetta e ricca, molto ricca.
-- Si, ma chi ha fornito tutta questa ricchezza?
-- Tu no, certo, anima esosa, anima avara; ma chiunque ha il culto della
divina _bellezza_. Esiste cosa superiore alla divina _bellezza_? No!
Esiste un piacere superiore a quello che puo dare una bella donna? No! E
allora una bella donna non e mai pagata abbastanza.
-- Dici tu....
-- Dice lei, _fraeulein_ Violetta. Ma sai che lei fa una propaganda in
questo senso: che e ora di smetterla con questo sfruttamento indegno
della _bellezza_! E come per il genio di noi scrittori: sfruttato! Chi
lo vuole, se lo paghi! E cosi la _bellezza_! La _bellezza_ costituisce
il genio della donna; chi la vuole se la paghi!
-- Dici tu.
-- Dice lei, _fraeulein_ Violetta. Ma sai che anche moralmente e una
donna straordinaria? Le signore dell'aristocrazia, le borghesi perche
sono ricche, si permettono di fare un'atroce concorrenza all'onesto
proletariato delle lavoratrici, e buttano per niente sul mercato la
divina _bellezza_.
-- Ma chi dice cosi?
-- Lei, sempre lei: ti dico che e una donna di genio! Ora _fraeulein_
Violetta e la piu bella donna del mondo. Esiste un plebiscito, e tu puoi
capire com'e ricca _fraeulein_ Violetta.
-- Ma in tale caso non e piu vestale.
-- Anima mercantile di borghese, -- esclamo Lionello -- che non imagina
una partita senza la contro-partita! Ma non sai tu che quando
_fraeulein_ Violetta ha esposto la sua divina nudita, quando ha regalato
il suo sorriso, ha pagato? Tu lanci le fialette dell'acqua da bagno di
_fraeulein_ Violetta, e hai un successo strepitoso! E hai _gratis
fraeulein_ Violetta! Vieni! Ti presento a _fraeulein_ Violetta.
-- Viva?
-- Certamente.
*
Domando tempo per riflettere e vado a consultare la ben nota sapienza
del dottor Pertusius.
Come e grande Lionello! Parla di donne con la sicurezza con cui un
cavallerizzo parla di polledre. Come e artista! Quando dice _bellezza_,
fa una parola lunga lunga, e tutti i capelli gli tremano. A me non
riesce.