IV. -- _FRAeULEIN_ VIOLETTA.

-- Lionello -- dissi un giorno -- tu che fai morire tutte le tue

meravigliose eroine, non te ne avanza nessuna che vada bene per me?

Lionello nei suoi libri fa morire tutte le donne di morte romantica. Le

sue lettrici gli scrivono da tutte le parti: "Non la faccia morire, la

salvi! E tanto cara, e tanto gentile. Non deve morire".

Ma lui e inesorabile: o in un modo o nell'altro le fa morire tutte.

-- Tu sei un po' idiota -- rispose Lionello alla mia domanda.

L'ho pregato di spiegarsi.

-- Le mie eroine -- disse -- o sono uccise o si uccidono per una

necessita reclamata dal pubblico, il quale e _schifosino_ come te; ma

vuole la morale. Pare incredibile, ma e cosi! Ora anche tu capisci

benissimo che non si puo fare il dramma o il romanzo con la morale:

senonche quando io ho fatto morire le mie eroine, io le ho purificate;

ed ecco fatta la morale; come tu con i grassi fetidi fai le tue

saponette. Ma nella vita le mie eroine godono di ottima salute, sta pur

sicuro!

-- E allora prestamene una.

-- Impossibile! -- rispose Lionello.

-- E perche?

-- Perche nessuna delle mie eroine ti potra mai amare.

-- Perche dici cosi, Lionello? Perche mi avvilisci? Sono brutto forse

io?

-- No, amico, anzi sei un campione discreto; ma non hai quel tipo, sai,

dell'uomo fatale, _macro_, mefistofelico, che disorienta la donna come

una coppa di _champagne_, che la fa capitolare, che le fa dire:

"Vigliacco, ti adoro.... To'!".

-- E a te capita?

-- Certo.

-- Sei un genio, Lionello, -- dissi tristemente.

-- Lo so. Non hai nemmeno al tuo attivo uno di quei gesti che

affascinano le donne: non so, un delitto passionale, uno scandalo

estetico; non hai corso un _raid_, non hai vinta una coppa in una gara

qualsiasi; non possiedi nemmeno una di quelle anomalie che rendono

stuzzicante un uomo.... Per esempio, quello che vende i giornali sul

corso, che e un nano: tutte le _cocottes_ lo accarezzano, e le serve se

lo rubano. Per di piu, tu possiedi il piu grave dei difetti per ottenere

dedizioni incondizionate.

-- Cioe?

-- Amico, le belle donne amano gli uomini generosi!

-- Sono generoso anch'io.

-- A te parra di essere: ma tu misuri, cioe ragioni. Ma ti pare che una

bella donna che strapperebbe le stelle dal cielo per farsi piu bella,

possa amare te, uomo che misuri? Esse sono capaci anche di donar tutto;

ma all'uomo che si mostra capace di buttar via tutto, la ricchezza non

solo; ma l'onore, la vita. Ma a te che tieni immensamente alla vita, a

te che non dormiresti la notte se perdessi qualche biglietto da mille al

_baccarat_, a te che tieni in ordine il libro del dare e dell'avere, a

te che hai lo scadenzario, io non posso fornire nessuna delle eroine dei

miei romanzi.

-- Mi atterrisci, Lionello; ma credo che tu ti sia formata una cattiva

opinione di me: tu pensi che io sia avaro....

-- Un po' tirchio.

-- No, Lionello. T'ho detto: io sarei disposto a nominarti mio erede

universale; ma e, vedi, che io sono nato cosi: ordinato, metodico,

previdente. E che colpa ho io se il denaro va a radunarsi sempre nelle

tasche degli uomini metodici, ordinati, previdenti? E bello, vedi,

leggere nei tuoi romanzi la vita fugace e folle di quelle donnine

sperperatrici: capisco che debbano dare grandi soddisfazioni. I miei

sensi ne sono perturbati. Mi piacerebbe anche a me di provare: ma poi

metto in bilancio, e m'accorgo del passivo. Per me sperperare sarebbe

una forma di suicidio. Vedi che Ginetto Sconer e un uomo sincero. Non ti

pare, Lionello?

*

Ma due giorni dopo questo colloquio, vedo Lionello che precipita come un

bolide nel mio studio.

-- Sconer -- dice -- un caso eccezionale, un caso del tutto

straordinario, del tutto convenevole per te.

Credevo che si trattasse di qualche affare, perche in quell'ora (erano

circa le tre del pomeriggio) io sono orientato verso gli affari. No! Si

trattava del matrimonio. Ho dovuto -- per cosi dire -- togliere la

comunicazione del centralino del mio cervello per mettermi in

comunicazione con Lionello. Egli si impazienti; ma io lo pregai di

accomodarsi.

-- Sconer -- comincio a dire Lionello --, sai tu qual'e la piu bella

donna del mondo? Bada che esiste un plebiscito! Nicoletta, meglio nota

sotto il nome di _fraeulein_ Violetta, perche fu a Vienna che ella vinse

le prime battaglie dell'arte.

Risposi a Lionello:

-- Io non ho visto mai la faccia viva di _fraeulein_ Violetta: la ho

vista al cinematografo, e la _reclame_ di quella sua faccia stravolta

che pare abbia il mal di mare, e impressionante.

-- Come sei sempre borghese nelle tue espressioni! -- disse con

disprezzo Lionello. -- E _fraeulein_ Violetta che dissolve la sua

bellezza nella canzone dell'arte. -- E prosegui: Conosci tu la storia di

_fraeulein_ Violetta...? No?... Allora te la racconto. _Fraeulein_

Violetta proviene dalla lirica: anzi dal campo dell'operetta viennese.

Di membra delicate, esile di vita, opalina di colore, minuta di

lineamenti, calma, quantunque un po' beffarda. Ma i suoi capelli neri,

duri e forti come la coda di un cavallo di battaglia, testimoniano la

energia psichica che si nasconde sotto quell'apparente delicatezza.

Artisticamente parlando, essa e una creatura di eccezione, come diciamo

noi. Essa e uno dei piu esuberanti temperamenti che sappiano far vibrare

l'anima delle folle, attraverso le eroine sentimentali e gaie di tutto

un vastissimo repertorio....

-- Fermati, Lionello! (Mi pare un periodo dei suoi romanzi).

--.... il suo canto era impeccabile, -- prosegui; -- pronto a tutte le

inflessioni! Ebbene, ritorna da una _tournee_ nel nuovo mondo, dove

aveva eccitato la piu grande ammirazione consolidando vie piu la sua

fama, quando improvvisamente....

-- Fu silurata da un sottomarino tedesco.

-- Peggio, amico. Perdette la voce. Che cosa doveva fare? E diventata

artista di cinematografo. Studio la grande arte muta, e con la

perseveranza di chi vuole arrivare ad una meta di gloria, con volonta

ferrea, con la coscienza sicura e severa delle necessita artistiche,

spicco il volo, con ali d'aquila, verso le eccelse vette della tragedia.

Sai tu, Sconer, come e stata definita Nicoletta da un grande scrittore

francese? _Toutes les femmes dans une femme._ Sai come la ha definita il

poeta Flebis? "L'universo rinchiuso in una guaina di _chinchilla_",

perche allora eravamo d'inverno. E la donna dinamica per eccellenza! In

lei stanno raccolte le mille assise della femminilita, Thais e Salome;

Nana e Giulietta: ella rivive tutte le creature del genio e vibra nei

molteplici aspetti dell'amore, dell'odio, della volutta, della gelosia:

felina, raffinata, dolce, implorante....

-- Tu mi cominci, Lionello, un altro dei tuoi meravigliosi periodi.

-- Sai tu cosa guadagna Nicoletta, cioe _fraeulein_ Violetta? Piu di

tutti i poeti italiani, compreso Dante.

-- Questo lo credo, -- risposi.

-- Si, vedi, perche _fraeulein_ Violetta, sotto apparenze anarchiche,

nasconde un genio pratico di primo ordine, come ti e dimostrato dal

fatto che essa riesce a mantenere il primato in mezzo a un'enorme

concorrenza. Ora tu saprai la leggenda che corre sul conto suo: leggenda

che ha il sapore dell'assurdo, ma cosi e. Dimmi, Sconer, tu hai mai

veduto _fraeulein_ Violetta quando agonizza nell'estasi dei sensi? Non

hai mai visto _Volutta_, interpretata da _fraeulein_ Violetta? Ebbene,

essa e Vestale!

-- Cioe?

-- Cioe di quelle donne antiche, che se non erano di prescrizione,

venivano sepolte vive.

-- Vergine?

-- Press'a poco. Pensa, Sconer, questa donna, che ha sverginato diverse

generazioni di adolescenti, e vergine! Cioe passa per vergine, che e lo

stesso. "Non vi vergognate, _fraeulein_ Violetta, -- le abbiamo detto --

di questa leggenda che corre sul vostro nome?" "Voi conservate vostro

pulcellaggio?" domando il poeta Flebis che segue in arte le forme

tradizionali. "Voi catafratta?" Pensa, Sconer, una donna che in

apparenza e di velo, e in sostanza e coperta di piastre come una

_dreadnought_!

"Voi lo fate per _reclame_" le abbiamo detto anche. "Puo darsi" ha

risposto. "E una originalita che vi fa torto, _fraeulein_ Violetta".

"Voi dovete esser fornita di una insensibilita di pietra...!" "Credete?"

disse con ambiguo sorriso. A me poi, come a fratello in arte, essa ha

confidato che realmente la cosa si impone per non sciupare la linea. E

poi e anche un mezzo di difesa. Essendo cosa notoria che e _vestale_,

puo rifiutare ogni uomo. Sai che la sua condizione e terribile? Riceve

pacchi di lettere come una sovrana; e alcune impressionanti di gente che

ha perduto la testa. Ebbene, Sconer, ora ti dico una cosa che e anche

piu meravigliosa della leggenda: _fraeulein_ Violetta ha annunciato da

qualche tempo l'intenzione di prendere marito. Una cosa che ha

scandalizzato tutti noi. Ma cosi e. Si e precipitata una mezza dozzina

fra blasonati, banchieri, milionari. Respinti! Ci siamo presentati noi

artisti, poeti. Trattandosi di _fraeulein_ Violetta, si poteva fare

eccezione. Santamaria, che e architetto, si e persino offerto di

costruirle un grattanuvole in istile assiro-babilonese dove lei potra

approdare col suo velivolo. Siamo stati respinti, con bella grazia, ma

respinti. "I poeti, gli artisti, gli uomini di genio in genere -- ha

detto -- sono miei buoni amici, ma il mio ideale di marito e un altro".

Avrebbe tutt'al piu fatta eccezione per il poeta Flebis, ma unicamente

-- e etico -- per sentimento di umanita. "Tanto voi, caro Flebis --

disse Nicoletta, -- dovete morire, e io vi potrei abbreviare

l'esistenza, facendovi spirare sopra il mio seno. Comporreste la vostra

lirica migliore".

-- Cosi brutale?

-- E una sua specialita la brutalita. Ebbene, amico mio, c'e una terza

cosa anche piu stupefacente della sua verginita, del suo matrimonio; ed

e che l'ideale di marito per _fraeulein_ Violetta, sei tu.

-- Io?

-- Si, tu: Violetta ha dichiarato che sposera solamente un uomo di

perfetto tipo borghese.

"Un vile borghese?" abbiamo esclamato noi. "Si, -- ha risposto

_fraeulein_ Violetta, -- un vile borghese, ma ordinato, equilibrato,

purche sia fisicamente tollerabile e capace di farmi molti figli". Tu

sei capace, e vero, Sconer? "E inaudito" abbiamo detto tutti noi. "Ma

voi -- dico io -- volete ricostituire la famiglia cristiano-borghese!

Voi vi volete dare alla pollicultura!" "Cosi e!" ha risposto _fraeulein_

Violetta. "Ma questo e uno snobismo di nuovo genere, mia cara!"

"Nicoletta -- ho esclamato allora -- se voi avete deciso proprio cosi,

io ho trovato l'individuo che va bene per voi". E ho pensato a te,

Sconer. Mi sono alzato prima del solito e, come vedi, sono venuto da te.

Rimango esterrefatto.

-- Pensa, -- mi dice Lionello, -- alla gloria che verra sul tuo nome.

-- Io non sono letterato -- rispondo -- e non ci tengo.

-- Allora al vantaggio che verra alla tua Ditta. Tu lanci subito un

articolo alla _fraeulein Violetta_, e tu sei celebre.

-- Questo e vero!

-- E poi pensa che Violetta e ricca, molto ricca.

-- Si, ma chi ha fornito tutta questa ricchezza?

-- Tu no, certo, anima esosa, anima avara; ma chiunque ha il culto della

divina _bellezza_. Esiste cosa superiore alla divina _bellezza_? No!

Esiste un piacere superiore a quello che puo dare una bella donna? No! E

allora una bella donna non e mai pagata abbastanza.

-- Dici tu....

-- Dice lei, _fraeulein_ Violetta. Ma sai che lei fa una propaganda in

questo senso: che e ora di smetterla con questo sfruttamento indegno

della _bellezza_! E come per il genio di noi scrittori: sfruttato! Chi

lo vuole, se lo paghi! E cosi la _bellezza_! La _bellezza_ costituisce

il genio della donna; chi la vuole se la paghi!

-- Dici tu.

-- Dice lei, _fraeulein_ Violetta. Ma sai che anche moralmente e una

donna straordinaria? Le signore dell'aristocrazia, le borghesi perche

sono ricche, si permettono di fare un'atroce concorrenza all'onesto

proletariato delle lavoratrici, e buttano per niente sul mercato la

divina _bellezza_.

-- Ma chi dice cosi?

-- Lei, sempre lei: ti dico che e una donna di genio! Ora _fraeulein_

Violetta e la piu bella donna del mondo. Esiste un plebiscito, e tu puoi

capire com'e ricca _fraeulein_ Violetta.

-- Ma in tale caso non e piu vestale.

-- Anima mercantile di borghese, -- esclamo Lionello -- che non imagina

una partita senza la contro-partita! Ma non sai tu che quando

_fraeulein_ Violetta ha esposto la sua divina nudita, quando ha regalato

il suo sorriso, ha pagato? Tu lanci le fialette dell'acqua da bagno di

_fraeulein_ Violetta, e hai un successo strepitoso! E hai _gratis

fraeulein_ Violetta! Vieni! Ti presento a _fraeulein_ Violetta.

-- Viva?

-- Certamente.

*

Domando tempo per riflettere e vado a consultare la ben nota sapienza

del dottor Pertusius.

Come e grande Lionello! Parla di donne con la sicurezza con cui un

cavallerizzo parla di polledre. Come e artista! Quando dice _bellezza_,

fa una parola lunga lunga, e tutti i capelli gli tremano. A me non

riesce.

Io cerco moglie! Romanzo · 第 12 / 50 题