IV.

— Bisogna rassegnarsi, Marinella, diceva il brigante a sua moglie....

so che sono sangue nostro, ma che fare?... morire di fame noi e

loro?... meglio che vadano.... Non sospirate, Marinella, sarebbe fiato

perduto.... ho già deciso e quando ho deciso, venisse su dalla terra

_Virgilio_[2] in persona, e lo vedessi, come vedo voi, sapete che non

mi smoverei.... via non bestemmierò, parliamo con calma. L’annata è

stata orribile.... dal giorno che quella maledetta palla m’è entrata

in quest’osso io non sono stato più uomo.... Se potessi ancora

maneggiare quell’arnese là (e accennava la carabina) allora lascerei

che il vento fischiasse. Ma ora cosa devo fare io?... Talarico, che mi

vuol più bene di tutti, mi ha fatto dire che a cavallo per staffetta

mi prenderebbe ancora.... Sì eh! dove lo prendo il cavallo?... ci

vogliono almeno venti _pezze_ coll’arnese e tutto.... Poi non posso

mettermi in campagna colla fiaschetta della polvere vuota.... un po’

di munizione l’archibugio la vuole.... e con venti pezze ci sarà da

tirarla coi denti. Fosse almeno stata abbondante la raccolta dei

querciuoli.... ma il mistrale ha rovinata anche la foresta.... e

quanto a spigolatura d’olivi nemmeno per sogno. I ricchi oggi sono

diventati arpie e raccatterebbero le foglie secche se non bastano le

bacche.... E si dovrà pagare anche il macinato, noi... infame re!...

Egli ronfa nella sua Caserta più grasso di quei maiali là.... oh se

la campagna dell’anno scorso fosse andata bene!?... Noi sì che saremmo

andati a far visita alle cantine di Capo di Monte.... ma i liberali non

valgono nulla. Fra Diavolo ci vorrebbe.... quello era un uomo. Dunque,

Marinella, non ci resta che far quello che fanno tutti gli altri....

già sono nostri e possiamo farne quel che vogliamo. D’altronde, stieno

qui ad immiserire coi maiali o vadano lontani a guadagnarsi il tozzo,

è lo stesso.... ma intanto aiutano i loro genitori.... Ora ve la dico

tutta.... Un capitano, di quelli che sono nel _commercio_, arrivato

l’altro ieri a Paola, li prenderebbe e se non bastan venti ne avremo

quaranta delle pezze.... egli sarebbe stato qui stassera, ma il cattivo

tempo l’avrà trattenuto.... però domattina all’alba sono certo di

vederlo capitare (a questo punto la donna trasalisce e la vecchia

comincia a brontolare).... Chetatevi, mamma, e pregate sant’Alfonso

per noi.... ieri sono stato giù alla marina io stesso, perchè non

voglio mezzani, son tutti barattieri.... ho veduto il capitano e gli

ho parlato.... è un galantuomo.... aveva una borsa di pelle piena che

suonava come nè io nè voi abbiamo mai sentito.... Egli ne aveva già

comperati sei.... Tre sono di Castrovillari e tre di Tarsia.... io gli

ho detto che ne avea due.

— Ah, mostro — fischiò la vecchia.

— Mamma, dico — rispose il brigante senza levare la testa.

— Vendere le tue creature!?... corri sulla strada e sgozza il primo

barone che passa. Il sacro cuore di Maria avrà ancora pietà di te. Ma

portare al mercato i figliuoli....

— Mamma, ripeto.... — state buona o il sangue mi viene negli occhi.

— Mamma, per pietà — fece la Marinella spaventata — non raddoppiamo le

disgrazie, preghiamo la madonna che gli mandi un altro consiglio.

La vecchia mandò un rantolo e si tacque.

— Insomma — sclamò lo Storpiato voltandosi — lo fanno tutti....

Salvatore il guardaboschi, che ha pure stipendio e legnata, ha ceduto

l’anno scorso la sua Gabriella, che era gracile come un giunco. La

Valentina della piazza tanti ne ha fatti tanti ne ha venduti.

— Perchè ha più viscere la troia che russa là in fondo, — ululò la

megera.

— Ma intanto il sindaco mette il bollo ai contratti e il curato ci

dà la benedizione.... poi tutti quelli che vanno laggiù in Francia vi

fanno fortuna.

— Ma non tornano più — replicò la nonna.

— Oh questo è vero! — osò soggiungere la misera madre — Sono come morti!

— E chi vi dice che non tornano più? Chi vuole torna e spesso colle

tasche piene di napoleoni. Guardate il figlio del sartore.

— Uno su cento.... degli altri che restano, metà non si sa come finisca

e l’altra metà si sa che è morta in galera o all’ospedale.

— E qui morranno sopra un mucchio di strame marcio, sclamò lo

Storpiato. Basta così, se potessi lavorare ancora per essi.... ma,

poichè non sono più buono a nulla, si ingegnino anche essi.... Sono

sani e robusti, e per Virgilio non sono nè anche brutti. Stefanella

sarà un amore e Carluccio è un torello, e son certo che mi daranno

cinquanta pezze a occhi chiusi. Poi ballano la tarantella come in tutte

tre le Calabrie non ce n’è.... e per girare il manico d’un organetto

non se lo faranno insegnare due volte.... Datevi pace, Marinella,

camperanno e faranno fortuna, e fra dieci o dodici anni, se saremo

vivi, ce li vedremo tornare a casa tondi, come don Pasquale.

— Non li vedremo mai più!... — rispose la madre scoppiando in un

dirotto pianto e serrandosi contro lo squallido seno le teste dei due

fanciulli, svegliati da quella stretta e da quei singhiozzi.

— Oh di pianti ne ho abbastanza! ho deciso e fermi lì. Raccomandiamoli

pure al Signore e a sant’Alfonso che li abbia in custodia, ma se

questo è il destino della povera gente, rassegniamoci, e voi mamma non

brontolate più.... domattina appena venga il nostro uomo, contratto

fatto.... cinquanta pezze, venti per il cavallo e il resto per voi

donne, e non più fame, non più inedia, e chi raggiunge lo Storpiato

sarà bravo.... Siamo intesi, è vero, Marinella?... non se ne parla

più.... andiamo a letto.... son già tre ore di sera, e il vento sembra

un po’ rappaciato.... e domattina il francese non mancherà... o non

vedete che i bimbi cascano di sonno?

— Sia fatta la volontà di Dio!... — mormorò la misera madre baciando in

fronte i suoi due ragazzi e adagiandoli nella loro cuccia....

E dopo un’ora tutto taceva nella capanna. Il silenzio non era

interrotto che da qualche folata di vento che veniva a scrollare la

porta, dal rantolo della nonna e dai lunghi sospiri della madre,

la sola che di tutti quegli esseri non trovasse sonno e dividesse

l’immenso affanno della natura.

La tratta dei fanciulli · 第 9 / 42 题