Mezz’ora dopo in casa Papetti.
MIN. Caro papà.... buon dì.
PAP. To.... To...., che vuol dire a quest’ora?
MIN. Vuol dire che ho bisogno d’un favore.
PAP. Ma parla subito...., che cosa vuoi?.... sono qui tutto per te!
MIN. Ecco.... si tratterebbe.... anzi si tratta, mi hanno proposto una
operazione eccellente.... ma siccome, in questo momento non ho tutta
la somma che occorre.... sarei costretto a lasciarmela sfuggire.... Se
invece potessi compire la somma.... allora io sarei certo di fare un
bel guadagno.
PAP. (_con difficoltà_) E.... che somma occorrerebbe?
MIN. Oh! solo diecimila lire....
PAP. Bagattelle!.... e dove vuoi che vada a prenderle io?
MIN. Subito fatto.... tu.... Un momento; prima voglio ricordarti una
cosa. Quando io ti ho chiesto la mano di Maddalena, e che si è parlato
d’interessi, io cosa t’ho detto?.... Si goda.... — ho detto — allora ci
davamo del Lei.... Si goda pure, in pace, gli interessi delle diecimila
lire ch’Ella mi offre in dote....; a me basta la sua Maddalena.... È
inutile far contratti... Denaro non ne ho bisogno.... Parenti non ne
ho...., dunque.... quel ch’è mio è suo e nessuno glielo può togliere.