MIN. Ho io mai pensato a farmi consegnar la dote di Maddalena?....
No. — Ma adesso mi è necessaria.... e vengo a chiedertela.... Del
resto, non temere.... Quel che t’ho detto allora, te lo mantengo — gli
interessi li godrai sempre tu!
PAP. (_freddo_) Senti.... io i denari non li ho.... cioè.... li ho,
ma non sono in contanti. Io ho impiegato quella somma in tanta rendita
dello Stato.
MIN. Oh! non importa.... venderemo la rendita....
PAP. Dimmi un po’.... che operazione è.... che vuoi fare....? Non
avertene a male.... sai.... capisci bene.... un padre.... Vedi.... se
tu m’avesti detto allora....: — Voglio la rendita — figurati.... te
l’aveva offerta io! ma venir proprio adesso.... che cosa vuoi....; avrò
torto.... sarà una paura sciocca la mia.... ma abbi pazienza.
MIN. (_contenendosi_) Dunque non me la dai....
PAP. Abbi pazienza.... ti ripeto...... non posso.
MIN. (_contenendosi_) Senti.... sono venuto a chiedere un favore....
ma.... in fine dei conti, quelle diecimila lire mi appartengono....,
sono roba mia.
PAP. (_convinto_) Scusa, caro.... sono roba di Maddalena!