NOTE:

[242] _Baretti Introduction to the most useful European language.

London._ 1772. in 8.

[243] Algar. Op. T. 3.

[244] Nap. deʼ preg. ec. della Ling. It. Lib. 2. Cap. 1.

[245] _Feller. Dict. Hist. a Veneroni._

[246] _Examen de l essai de M. de Voltaire sur la poésie epique par M.

Paul Rolli, traduit de lʼAnglois par M. L. A. à Paris, Rollin fils_

1728. in 12. LʼAntonini scrisse ancora un _trattato sulla pronunzia

Francese_, che non ho veduto.

[247] Bottarelli Dizionario Italiano-Inglese e Francese Londra 1789.

vol. 3. in 8. Nizza 1792. Vol. 3. in 12. Venezia 1803. 3. Vol. in 8.

[248] La seconda edizione che è del 1796. si dice aumentata di

diecimila Vocaboli. Lʼultima impressione è di Firenze, 1816.

[249] _Baretti English and Spanish Dictionary. Lyon_ 1786. T. 2. in 4.

e di nuovo _London_ 1792. Vʼha pure una grammatica Inglese del Palermo

impressa a Londra dopo il 1780, che non ho veduta e unʼopera dello

stesso sopra i sinonimi Inglesi.

[250] _Borroni novissima grammatica della lingua Tedesca ad uso

deglʼItaliani, sesta edizione accresciuta. Venezia_ 1805. in 8. Non

conosco, che questa edizione, ma so che altre ve ne sono, fatte

nel secolo decimottavo. Dello stesso _Dialoghista Italiano-Tedesc.

Milano_ 1794. in 8. Dello stesso _nuovo Vocabolario Italiano-Tedesco,

e Tedesco-Italiano. Milano_ 1799. T. 2. in 8. Abbiamo ancora una

grammatica Italiana e Tedesca del Tarmini stampata a Francfort nel

1735. in 8.

[251] _Saggio dʼun opera: il ripulimento della lingua Sarda, e sua

analogia con la Greca e la Latina. Cagliari_ 1782. _in_ 4. _Le armonie

deʼ Sardi. Ivi_ 1787. _in_ 4. _Catal. Garampi_ 7349. 7350. Di una

dissertazione sullʼorigine di questa lingua, che io credo essere stata

composta dallʼAb. Denina, ho dato un cenno nel capo primo.

[252] _Della lingua punica presentemente usata daʼ Maltesi, ovvero

nuovi documenti li quali possono servire di lume allʼantica lingua

Etrusca stesi in due dissertazioni, e Nuova Scuola di Grammatica per

agevolmente apprendere la lingua Punica-Maltese. Roma_ 1750. _in_ 8.

[253] Ben a ragione il dottissimo signor Napione le chiama infedeli,

barbare, e prezzolate traduzioni, che sfigurano gli originali, e

servono soltanto a guastar la lingua nostra, senza agevolare lo studio

nè lʼintelligenza della Francese. _Dellʼuso, e deʼ pregj della lingua

Ital_. T. 1. p. 275.

[254] Londra 1736. in f. e poi altrove più volte.

[255] _Il Paradiso perduto di Giovanni Milton tradotto in verso

Italiano da Felice Mariottini con varie annotazioni deʼ comentatori

Inglesi, e del Traduttore. Londra_ 1794. T. 1. in 8.

[256] _Parigi_ 1764. in 4.

[257] Anche il Gesuita Barotti tradusse lʼegloga di Tommaso Parnell

intitolata la sanità, che è fra lʼaltre sue opere stampata in Venezia

dal Coleti il 1773. in 8.

[258] La prima edizione è di Padova pel Comino del 1763. La seconda

di Padova, e quelle di Nizza, e di Bassano sono più complete. Ma la

migliore di tutte è quella di Pisa del 1801. in 4. volumi in 8. che

è unita allʼintiera collezione delle sue opere. Essa fu dallʼinsigne

traduttore riveduta tutta, emendata, e corredata di pregevolissimi

accrescimenti.

[259] _Cesarotti Op_. T. 2. p. 251

[260] Ivi p. 135.

[261] Figli del mare T. 2. p. 134. e 211. figlio dellʼonda p. 157.

253. figlio dʼanguste valli 139. figli di guerra 139. 219. 227. 238.

figlio di codardìa 153. figli del canto 155. 160. 220. 265. figli della

valle 156. figli dellʼOceano 158. 211. figlio della spada 171. figlio

del vento 173. figlio della battaglia 175. schiatta deʼ tempestosi

colli 176. navi figlie di molti boschi 179. figlia dei stellati Cieli

185. figlio del carro 190. figlia di segreta stanza 200. figli della

morte 201. 203. schiatta dellʼacciaro 206. figlio dellʼacciaro 226.

figlio del vento 226. aereo figlio (uno spirito) 206. 219. progenie

delle verdi valli 207. figlia di beltà 216. figlio della fama 227.

234. 256. figlio della tempesta 233. figlio delle spade 240. figli

del deserto 232. 239. figli della rupe 260. figli detta grotta 274. i

veltri rapidi figli della caccia 281. figli della mia forza 282. figlio

rovente della fornace 236. Tutto ciò è preso dal solo Fingal, dove son

pure altre ripetizioni che credo inutile di notare. Io non condanno

lʼuso metaforico di questa parola, o dʼaltre parole equivalenti, ma

la soverchia frequenza, e talvolta se ne potrebbe condannare ancora

lʼapplicazione non opportuna.

[262] _Ozj Letterarj._ Torino 1787. T. 1. p. 251. T. 2. p. 319.

[263] _Firenze_ 1744. in 8. seconda ediz.

[264] _Parma Bodoni_ in 4. Venezia 1790. in 8.

[265] Siena 1775. in 12. Venezia 1791. T. 2. in 12. Le notti furono

ancora tradotte in prosa dal Loschi Venezia 1776. T. 3. in 8. e

dallʼAlberti ivi 1783. T. 2. in 8. Il Bjoernstahel nelle Lettere deʼ

suoi viaggi T. 3. p. 274. dice che il Boccardi traduceva in Torino

le stagioni di Thomson, e nel 1773. mentre egli scriveva era già

compiuta la primavera. Non è però a mia notizia, che lʼopera sia

stata pubblicata. Il chiarissimo Signor De Coureil aveva cominciato a

pubblicare una serie di poesie Inglesi ottimamente da lui tradotte, ma

questa non appartiene allʼepoca della quale io debbo parlare essendosi

cominciata a stampare nel secolo presente.

[266] Lucca 1784. T. 2. in 8.

[267] _Vicenza_ 1781. T. 2. in 12.

[268] _Bassano_ 1778. in f.

[269] Vicenza 1771. T. 3. in 8. Altre traduzioni vi sono dʼaltri Poeti,

che tralascio per non diffondermi troppo.

[270] Torino 1772. in 12. Essa è in 8.va rima. Molto più felice

sarebbe stata quella del Signor Conte Benvenuto di s. Raffaele, se

congetturarlo possiamo dal principio, che se ne ha neʼ suoi versi

sciolti stampati in Torino dal Mairesse il 1772. in 8.

[271] Caballeros op. cit. suppl. II. p. 6.

[272] _Saggio dʼun opera il ripulimento della lingua sarda e sua

analogia con la greca e la latina. Cagliari_ 1782. _in_ 4. _Le armonie

deʼ Sardi, Ivi_ 1787. _in_ 4. _Catal. della Libr. Garampi_. 7349. 7350.

~INDICE~

DEʼ CAPI DELLA PRIMA PARTE

_Introduzione_ Pag. 3

_Dellʼorigine, e dei caratteri delle moderne

lingue dʼEuropa. Cap. I._ » 6

_Dellʼorigine della lingua Italiana. Capo II._ » 11

_Dei pregi della lingua Italiana. Capo III._ » 18

_Se nelle cose letterarie si debba, scrivendo,

usare la lingua Italiana più tosto che

la Latina. Capo IV._ » 22

_In qual modo si debba far uso della lingua

Italiana scrivendo. Capo V._ » 24

_Dalle grammatiche della lingua Italiana.

Capo VI._» 47

_Del vocabolario della Crusca. Capo VII._ » 55

_Del dizionario enciclopedico dellʼAbate

Alberti. Capo VIII._ » 75

_Altri vocabolarj, regole per la pronunzia,

sinonimi ed epiteti, rimarj, ed etimologie.

Capo IX._ » 83

_Edizioni ed illustrazioni degli autori classici.

Cap. X._ » 92

_Di quegli scrittori, che hanno illustrato la

lingua Italiana scrivendo purgatamente.

Capo XI._ » 95

_Delle altre moderne lingue dʼEuropa.

Cap. XII._ » 148

Della illustrazione delle lingue antiche e moderne e principalmente dell'italiana procurata nel secolo XVIII. dagli Italiani - Parte I · 第 14 / 15 题