NOTE DEL TRASCRITTORE

-Viene mantenuta la punteggiatura originale anche quando appare

incongrua con lʼitaliano moderno. Sono stati aggiunti solamente, dove

mancanti, i punti alla fine dei periodi.

-I numeri compresi nei paragrafi in corsivo vengono resi in carattere

normale per aderire il più possibile allo stile ed alla grafica

dellʼepoca.

-Lo stile dellʼepoca utilizzato dallo stampatore prevedeva che i numeri

fossero sempre seguiti da un punto; questo viene mantenuto uniformando

lʼopera con lʼaggiungere il punto laddove questo manchi per refuso o

più spesso per difetto delle immagini.

-Vengono corretti gli ovvii errori tipografici.

-Viene mantenuta la convenzione di usare nei caratteri minuscoli due

lettere v in luogo della doppia v (vv anziché w).

-Talvolta i termini sono scritti con due o più varianti. Quando è stato

possibile risalire alla grafia usata allʼepoca sono stati uniformati,

mentre in caso di dubbia valutazione sono state mantenute le doppie

grafie originali. In particolare viene conservata la doppia grafia

aggiungere/aggiugnere (con le relative coniugazioni) perché entrambe le

forme erano largamente usate allʼepoca.

-Alcuni corsivi sono chiaramente sviste del tipografo e se lasciati

aderenti allʼoriginale rendono il testo di difficile lettura; dove

possibile senza alterare in maniera eccessiva lʼopera sono stati

modificati.

-Lʼultimo periodo e la relativa nota a piè di pagina appaiono una

svista dello stampatore, essendo completamente fuori di contesto; si

riferiscono alla trattazione della lingua sarda trattata in precedenza,

e la nota è la stessa della nota n. 251. Vengono comunque mantenute per

aderenza allʼopera originale.

Della illustrazione delle lingue antiche e moderne e principalmente dell'italiana procurata nel secolo XVIII. dagli Italiani - Parte I · 第 15 / 15 题