CAP. LXXIX.

_Come i Fiorentini fornirono Lozzole._

I Fiorentini poco tempo innanzi per mala condotta rotti dagli Ubaldini

nell’alpe, volendo fornire Lozzole, provvidono di fornirlo con più

avviso e provvedenza; che senza fare apparecchiamento nel Mugello,

avendo in Firenze cavalieri e pedoni, e la vittuaglia apparecchiata,

senza alcuna vista mandarono improvviso agli Ubaldini, e feciono

pigliare a buoni masnadieri i passi e i poggi dell’alpe. E presi i

passi la notte, la mattina vi mandarono cento cavalieri, e quattrocento

balestrieri eletti, e seicento buoni masnadieri di soldo e tutta la

salmeria con loro, i quali andarono senza contasto. E furono sopra

il battifolle degli Ubaldini, il quale era sopra Lozzole, innanzi

che potessono avere soccorso; e vedendosi sorprendere alla gente de’

Fiorentini, abbandonaro la bastita e l’arme, e gittaronsi per le ripe

per salvare le persone; i Fiorentini presono l’arme e la roba ch’era

nella bastita, e aggiunsonla alla loro salmeria, e misono ogni cosa nel

castello di Lozzole, e arsono il battifolle de’ nimici, e sani e salvi

senza trovare contasto si tornarono a Firenze del mese di maggio del

detto anno.

Cronica di Matteo Villani, vol. 1 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 185 / 190 题