_Prefazione._ Pag. V
_Qui comincia la Cronica di Matteo Villani, e prima
il prologo, e primo libro._ 1
_CAP. I. Dell’inaudita mortalità_ 3
_CAP. II. Quanto durava il tempo della moria in catuno
paese_ 4
_CAP. III. Della indulgenzia diede il papa per la detta
pistolenza_ 9
_CAP. IV. Come gli uomini furono peggiori che prima_ 10
_CAP. V. Come si stimò dovizia, e seguì carestia_ 11
_CAP. VI. Come nacque in Prato un fanciullo mostruoso_ 12
_CAP. VII. Come alla compagnia d’Orto san Michele
fu lasciato gran tesoro_ 12
_CAP. VIII. Come in Firenze da prima si cominciò lo
Studio_ 15
_CAP. IX. Raggiugnimento di principi che furono cagione
di grandi novitadi nel Regno_ 17
_CAP. X. Come il re d’Ungheria fece ad Aversa uccidere
il duca di Durazzo_ 20
_CAP. XI. La cagione della morte del duca di Durazzo_ 21
_CAP. XII. Come il re d’Ungheria entrò in Napoli_ 22
_CAP. XIII. Come il re d’Ungheria vicitava il regno
di Puglia_ 23
_CAP. XIV. Come il re d’Ungheria partitosi del Regno
tornò in Ungheria_ 24
_CAP. XV. Novità del reame di Tunisi, e più rivolgimenti
di quello_ 25
_CAP. XVI. Come per la partita del re d’Ungheria del
Regno i baroni e’ popoli si dolsono_ 26
_CAP. XVII. Come si reggeva la sua gente nel Regno
partito il re_ 27
_CAP. XVIII. Come messer Luigi si fe’ titolare re al
papa, e mandò nel Regno_ 28
_CAP. XIX. Come il re e la reina ritornarono nel Regno_ 30
_CAP. XX. Come il re e la reina Giovanna entrarono
in Napoli a gran festa_ 31
_CAP. XXI. Come il re Luigi si fe’ fare cavaliere, e
da cui_ 32
_CAP. XXII. Brieve raccontamento di cose fatte per
il re d’Inghilterra contra quello di Francia_ 33
_CAP. XXIII. Come gli Ubaldini furo cominiciatori della
guerra che il comune di Firenze ebbe con loro_ 36
_CAP. XXIV. Come i fedeli del conte Galeotto si rubellarono
da lui e dieronsi al comune di Firenze_ 36
_CAP. XXV. Come i Fiorentini feciono guerra agli Ubaldini,
e presero Montegemmoli e loro castella_ 37
_CAP. XXVI. Come il re di Francia comperò il Delfinato_ 40
_CAP. XXVII. La cagione perchè il re d’Araona tolse
Maiolica al re_ 41
_CAP. XXVIII. Come il re di Maiolica vendè la sua
parte di Mompelieri al re di Francia_ 42
_CAP. XXIX. Come s’ordinò il generale perdono a Roma
nel 1349_ 43
_CAP. XXX. Come il re di Maiolica andò per racquistare
l’isola e fuvvi morto_ 45
_CAP. XXXI. Come i baroni italiani e catalani per loro
discordie guastarono l’isola di Cicilia_ 46
_CAP. XXXII. Come il re Filippo di Francia e ’l figliuolo
tolsono moglie_ 49
_CAP. XXXIII. Come il re di Francia fu ingannato
del trattato di Calese con gran danno_ 51
_CAP. XXXIV. Come messer Carlo eletto imperadore
fu preso e morto di veleno_ 53
_CAP. XXXV. Come il re Luigi prese più castella_ 56
_CAP. XXXVI. Come il re Luigi prese il conte d’Apici_ 57
_CAP. XXXVII. Come il re Luigi Assediò Nocera_ 58
_CAP. XXXVIII. Come Currado Lupo liberò Nocera_ 60
_CAP. XXXIX. Come il re Luigi rifiutò la battaglia
con Currado Lupo_ 61
_CAP. XL. Della materia medesima_ 63
_CAP. XLI. Come morì il re Alfonso di Castella_ 64
_CAP. XLII. Come il doge Guernieri fu preso in Corneto
dagli Ungheri_ 65
_CAP. XLIII. Come i Fiorentini presero Colle_ 67
_CAP. XLIV. Come i Fiorentini ebbono Sangimignano a
tempo_ 68
_CAP. XLV. Di tremuoti furono in Italia_ 70
_CAP. XLVI. Come sommerse Villacco in Alamagna_ 71
_CAP. XLVII. De’ fatti del Regno_ 72
_CAP. XLVIII. Come la gente del re d’Ungheria sconfisse
i baroni del Regno_ 74
_CAP. XLIX. Come i Napoletani ricomperarono la vendemmia
da’ nimici_ 76
_CAP. L. Come si fe’ triegua nel Regno_ 78
_CAP. LI. Di novità di barbari di Bella Marina_ 80
_CAP. LII. Come Balese tornando per lo suo reame contro
al figliuolo ebbe grande fortuna, e poi fu avvelenato_ 81
_CAP. LIII. Come per lievi cagioni suscitò novità in Romagna_ 83
_CAP. LIV. Come messer Giovanni Manfredi rubellò
Faenza alla Chiesa_ 86
_CAP. LV. Come il capitano di Forlì prese Brettinoro
per assedio_ 89
_CAP. LVI. Come i cristiani d’Europa cominciarono a
venire al perdono_ 90
_CAP. LVII. Perchè s’intramesse il dificio d’Orto san
Michele_ 93
_CAP. LVIII. Come la Chiesa mandò il conte per racquistare
la contea di Romagna_ 95
_CAP. LIX. Processo de’ traditori di Romagna, e di
certi Provenzali_ 97
_CAP. LX. Come messer Giovanni de’ Peppoli cercò accordo
dal conte a messer Giovanni_ 98
_CAP. LXI. Come messer Giovanni de’ Peppoli andò
nell’oste, e fu preso_ 99
_CAP. LXII. Come il conte scoperse l’altro trattato che
avea con messer Mastino_ 101
_CAP. LXIII. Come messer Iacopo Peppoli rimaso in
Bologna si provvidde alla difesa_ 103
_CAP. LXIV. L’aiuto che messer Iacopo accolse per
guardare Bologna_ 105
_CAP. LXV. Del male stato che si condusse la città di
Bologna, e di certi trattati che allora si tennono_ 106
_CAP. LXVI. Come i soldati mossono quistione al conte,
e fu loro assegnato messer Giovanni Peppoli_ 108
_CAP. LXVII. Come messer Giovanni tenne suoi trattati
della città di Bologna_ 109
_CAP. LXVIII. Secondo trattato di Bologna_ 112
_CAP. LXIX. Come l’arcivescovo di Milano mandò a
prendere la possesione di Bologna_ 114
_CAP. LXX. Come capitò il conte di Romagna e l’oste
della Chiesa_ 115
_CAP. LXXI. Come i Guazzalotri di Prato cominciarono
a scoprire loro tirannia_ 118
_CAP. LXXII. Come i Fiorentini andarono a oste a
Prato, ed ebbonne la signoria_ 120
_CAP. LXXIII. Come i Fiorentini comperarono Prato,
e recaronlo al loro contado_ 121
_CAP. LXXIV. Come i guelfi forono cacciati dalla Città
di Castello_ 123
_CAP. LXXV. Come morì il re Filippo di Francia_ 124
_CAP. LXXVI. Come la Chiesa rinnovò processo contra
l’arcivescovo di Milano_ 126
_CAP. LXXVII. Come il tiranno di Milano si collegò
con tutti i ghibellini d’Italia_ 129
_CAP. LXXVIII. Come fu assediata Imola dal Biscione
e altri_ 131
_CAP LXXIX. Come il capitano di Forlì tolse al conticino
da Ghiaggiuolo e al conte Carlo da Doadola
loro terre_ 133
_CAP. LXXX. Come nella città d’Orbivieto si cominciò
materia di grande scandalo_ ivi
_CAP. LXXXI. Come la città d’Agobbio venne a tirannia
di Giovanni Gabbrielli_ 135
_CAP. LXXXII. Come il comune di Perugia e il capitano
del Patrimonio andarono a oste ad Agobbio_ 137
_CAP. LXXXIII. Come cominciò l’izza da’ Genovesi
a’ Veneziani_ 139
_CAP. LXXXIV. Come quattordici galee di Veneziani
presono in Romania nove de’ Genovesi_ 141
_CAP. LXXXV. Come i Genovesi di Pera presono Negroponte,
e riebbono loro mercatanzia_ 142
_CAP. LXXXVI. Come fu morto il patriarca d’Aquilea,
e fattane vendetta_ 143
_CAP. LXXXVII. Come il legato del papa si partì del
Regno, e il re riprese Aversa_ 145
_CAP. LXXXVIII. Come il re d’Ungheria ritornò in
Puglia conquistando molte terre_ 146
_CAP. LXXXIX. Come i Genovesi ebbono Ventimiglia_ 148
_CAP. XC. Come fu data l’ultima battaglia ad Aversa
dal re d’Ungheria_ 150
_CAP. XCI. Della materia medesima_ 151
_CAP. XCII. Come il conte d’Avellino con dieci galee
stette a Napoli, e Aversa s’arrendè al re_ 152
_CAP. XCIII. Come il re d’Ungheria e il re Luigi vennono
a certa tregua_ 154
_CAP. XCIV. Come il conte d’Avellino diè al suo figliuolo
per moglie la duchessa di Durazzo_ 157
_CAP. XCV. Della grande potenza dell’arcivescovo di
Milano, e come i Fiorentini temeano di Pistoia,
e quello che ne seguì_ 159
_CAP. XCVI. Come certi rettori di Firenze vollono
prendere Pistoia per inganno_ 161
_CAP. XCVII. Come i Fiorentini assediarono Pistoia
ed ebbonla a’ comandamenti loro_ 163
_CAP. XCVIII. Come il re d’Inghilterra sconfisse in
mare gli Spagnuoli_ 167