_Come il re d’Inghilterra essendo in tregua col re di Francia acquistò
la contea di Guinisi._
Avvenne in questo anno, che un Inghilese prigione nella forte rocca
di Guinisi, la quale era del re di Francia, essendo per ricomperarsi,
avea larghezza d’andare per la rocca, e così andando, provvide l’ordine
delle guardie e l’altezza d’alcuna parte della rocca ond’ella si
potesse furare. E pagati i danari della sua taglia, fu lasciato; e
trovatosi con alquanti sergenti d’arme, suoi confidenti, disse ove
potesse avere il loro aiuto gli farebbe ricchi. E presa fede da loro
manifestò come intendea furare la rocca di Guinisi, e avea provveduto
come fare il poteva, i quali arditi e volonterosi di guadagnare
promisono il servigio: ed essendo tra tutti cinquanta sergenti bene
armati, avendo scale fatte alla misura del primo procinto, una notte in
su l’ora che l’Inghilese sapea che la guardia della mastra fortezza vi
si rinchiudea dentro, condotte le scale al muro chetamente montarono
sopra il primo procinto: e sorprese le guardie, per non lasciarsi
uccidere si lasciarono legare, e così legati gli faceano rispondere
all’altre guardie della rocca. Quando venne in sul fare del dì
gl’Inghilesi feciono alle guardie muovere riotta, e fare romore tra
loro in modo di mischia. Il castellano sentendo questo tra le guardie,
mostrando non avere sospetto scese della rocca, e aprendo l’uscio per
venire a correggere le guardie, gl’Inghilesi apparecchiati nell’aguato,
immantinente con l’armi ignude in mano furono sopra lui, e presono
l’uscio ed entrarono nella rocca, e presono il castello e le guardie.
E incontanente mandarono al re d’Inghilterra come aveano presa la
forte rocca di Guinisi, la quale il re molto desiderava. E di presente
vi mandò gente d’arme e fecela prendere e guardare, e commendata
la valenza e l’industria del suo fedele e degli altri scudieri fece
loro onore e provvidegli magnificamente. E per questa rocca fu il re
d’Inghilterra in tutto signore della contea di Guinisi, e il re di
Francia forte conturbato. E avvegnachè questa presura andasse per la
forma che è detto, e’ si trovò poi che il castellano avea consentito
al tradimento, e tornato di prigione, essendo lasciato, in Francia fu
squartato.