_Come i Genovesi di Pera presono Negroponte, e riebbono loro
mercatanzia._
Le due galee di Genovesi campate dalla sconfitta, e venute a Pera,
narrarono a’ Genovesi di Pera la loro fortuna. E sentito per quelli
di Pera come le quattordici galee di Veneziani erano passate nel
Mare maggiore, e come i Genovesi prigioni, e la mercatanzia e i corpi
delle loro galee erano in Candia; non inviliti per la rotta de’ loro
cittadini, ma come uomini di franco cuore e ardire, di presente avendo
in Pera sette corpi di galee le misono in mare, e quelle e le due
de’ Genovesi della sconfitta, e quanti legni aveano armarono di loro
medesimi, e montaronvi suso a gara chi meglio potè, fornendosi d’arme
e di balestra doppiamente; e senza soggiorno, improvviso a’ Veneziani
di Candia, i quali non sapieno che galee di Genovesi fossono in quel
mare, furono nel porto. I Veneziani co’ paesani, volendo contastare
la scesa a’ Genovesi in terra nel loro porto, tratti alla marina, per
forza d’arme e dalle balestra de’ Genovesi furono ributtati; e scesi in
terra i Genovesi di Pera, e romore levato per la città, tutti trassono
i cittadini alla difesa, per ritenere i Genovesi che non si mettessono
più innanzi verso la terra. Ma poco valse loro, che con tanto empito
di loro coraggioso ardire i Genovesi si misono innanzi, che coll’aiuto
delle loro balestra rotti que’ della terra, e fuggendo nella città, con
loro insieme v’entrarono. Come si vidono dentro, affocando le case,
e dilungando da loro i cittadini co’ verrettoni, gli strinsono per
modo, che già erano signori della terra; ma pervenuti alla prigione la
ruppono, e trassonne tutti i loro cittadini presi; ed entrarono nel
fondaco, e tutta la mercatanzia presa delle nove galee de’ Genovesi,
e quella che dentro v’era de’ Veneziani presono, e caricarono ne’
corpi delle loro nove galee prese nel porto, e su le loro; e rimessi i
prigioni in su le galee, pensarono che tanto erano rotti e sbigottiti
gli abitatori di Candia, che agevole parea loro vincere la terra, ma
vincendola e convenendola guardare, convenia loro abbandonare Pera,
e però si ricolsono alle galee, e con piena vittoria si ritornarono a
Pera. E a Genova rimandarono le nove galee racquistate per loro, e gli
uomini e la mercatanzia, con notabile fama di loro prodezza e di varia
fortuna.