CAP. LXXXV.

_Come i Genovesi di Pera presono Negroponte, e riebbono loro

mercatanzia._

Le due galee di Genovesi campate dalla sconfitta, e venute a Pera,

narrarono a’ Genovesi di Pera la loro fortuna. E sentito per quelli

di Pera come le quattordici galee di Veneziani erano passate nel

Mare maggiore, e come i Genovesi prigioni, e la mercatanzia e i corpi

delle loro galee erano in Candia; non inviliti per la rotta de’ loro

cittadini, ma come uomini di franco cuore e ardire, di presente avendo

in Pera sette corpi di galee le misono in mare, e quelle e le due

de’ Genovesi della sconfitta, e quanti legni aveano armarono di loro

medesimi, e montaronvi suso a gara chi meglio potè, fornendosi d’arme

e di balestra doppiamente; e senza soggiorno, improvviso a’ Veneziani

di Candia, i quali non sapieno che galee di Genovesi fossono in quel

mare, furono nel porto. I Veneziani co’ paesani, volendo contastare

la scesa a’ Genovesi in terra nel loro porto, tratti alla marina, per

forza d’arme e dalle balestra de’ Genovesi furono ributtati; e scesi in

terra i Genovesi di Pera, e romore levato per la città, tutti trassono

i cittadini alla difesa, per ritenere i Genovesi che non si mettessono

più innanzi verso la terra. Ma poco valse loro, che con tanto empito

di loro coraggioso ardire i Genovesi si misono innanzi, che coll’aiuto

delle loro balestra rotti que’ della terra, e fuggendo nella città, con

loro insieme v’entrarono. Come si vidono dentro, affocando le case,

e dilungando da loro i cittadini co’ verrettoni, gli strinsono per

modo, che già erano signori della terra; ma pervenuti alla prigione la

ruppono, e trassonne tutti i loro cittadini presi; ed entrarono nel

fondaco, e tutta la mercatanzia presa delle nove galee de’ Genovesi,

e quella che dentro v’era de’ Veneziani presono, e caricarono ne’

corpi delle loro nove galee prese nel porto, e su le loro; e rimessi i

prigioni in su le galee, pensarono che tanto erano rotti e sbigottiti

gli abitatori di Candia, che agevole parea loro vincere la terra, ma

vincendola e convenendola guardare, convenia loro abbandonare Pera,

e però si ricolsono alle galee, e con piena vittoria si ritornarono a

Pera. E a Genova rimandarono le nove galee racquistate per loro, e gli

uomini e la mercatanzia, con notabile fama di loro prodezza e di varia

fortuna.

Cronica di Matteo Villani, vol. 1 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 92 / 190 题