CAP. LXXXIV.

_Come quattordici galee di Veneziani presono in Romania nove de’

Genovesi._

Avvenne che andando in questo anno alla Tana quattordici galee di

Veneziani bene armate, come furono in Romania s’abboccarono in undici

galee de’ Genovesi ch’andavano a Caffa, sopra l’Isola di Negroponte,

e incontanente si dirizzano colle vele e co’ remi in verso loro. I

Genovesi vedendole venire, l’attesono arditamente, e acconciaronsi

alla battaglia. E sopraggiungendo le galee de’ Veneziani, combatterono

insieme. E dopo la lunga battaglia, i Veneziani sconfissono i Genovesi:

e seguitando la fuga, delle undici galee ne presono nove, e le due

camparono, e fuggirono in Pera. I Veneziani avendo questa vittoria,

trovandosi presso all’isola di Negroponte, acciocchè non impedissono

per tornare a Vinegia il loro viaggio della Tana, tornarono a Candia, e

ivi scaricarono la mercatanzia presa delle nove galee de’ Genovesi, e

misonla nel loro fondaco, e tutti i prigioni incarcerarono: e i corpi

delle galee de’ Genovesi lasciarono nel porto, pensando d’avere ogni

cosa in salvo alla loro tornata, e allora menar la preda della loro

vittoria a Vinegia con grande gazzarra; e fatto questo seguirono il

loro viaggio. Ma le cose ebbono tutto altro fine che non si pensarono,

come appresso diviseremo.

Cronica di Matteo Villani, vol. 1 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 91 / 190 题