CAP. LXIX.

_Come l’arcivescovo di Milano mandò a prendere la possessione di

Bologna._

Come l’arcivescovo di Milano ebbe fermo il patto della compera di

Bologna con messer Giovanni, non guardò con alcuna reverenzia o debito

di ragione che la città fosse di santa Chiesa, ma cresciuto nella

tirannesca superbia subitamente fece apparecchiare messer Bernabò

suo nipote, figliuolo di messer Stefano, valente uomo e di grande

ardire, e con millecinquecento barbute di soldati eletti il mise a

cammino, e mandollo a pigliare la tenuta di Bologna. Sentendo questa

venuta il doge Guernieri, ch’era in bando dell’arcivescovo di Milano,

con tutta sua masnada si partì di Bologna; e standosi fuori della

città, accogliea gente senza soldo per fare una compagna. Messer

Bernabò giunto alla città entrò dentro senza alcuno contasto co’ suoi

cavalieri, e con trecento che prima avea alla guardia di Bologna vi

si trovò con millecinquecento barbute: e prese la tenuta e la guardia

della città e delle castella di fuori, e appresso convocò i cittadini

a parlamento, e per forza fece loro ratificare la vendita fatta per

i tiranni, e dinuovo aggiudicarsi fedeli dell’arcivescovo e de’ suoi

successori. E l’obbligazioni e le carte e il saramento fece fare il

meglio seppe divisare; e questo fu fatto all’uscita del mese d’ottobre

1350. E così ebbe fine la tirannia della casa di Romeo de’ Peppoli,

grandi ed antichi cittadini di Bologna, i quali erano stati onorati

e fatti signori da’ loro cittadini, dalla cacciata del cardinale del

Poggetto legato del papa, i quali aveano loro signoria mantenuta assai

dolcemente co’ cittadini. Essendo di natura guelfi, per la tirannia

erano quasi alienati dalla parte, e i Fiorentini, amicissimi di quello

comune, trattavano in molte cose con dissimulata e corrotta fede; e

perocchè a’ traditori della patria tosto pare che Iddio apparecchi la

vendetta, in breve tempo seguitò a messer Iacopo e a messer Giovanni,

per addietro tiranni di Bologna, pena del peccato commesso, come

seguendo nostra materia racconteremo.

Cronica di Matteo Villani, vol. 1 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 76 / 190 题