CAP. XLVI.

_Come sommerse Villacco in Alamagna._

In questo medesimo tempo, essendo all’entrare della Magna sopra una

valle una città che ha nome Villacco, in sul passo, con alquante

villate e castella che teneano bene dodici miglia, a’ confini della

Schiavonia, questa terra con le sue ville e castella per gli terremuoti

s’attuffò nella valle, con grande danno di morte de’ suoi abitanti.

E perocchè il luogo è sul passo del Friuli e Schiavonia, e paese

ubertuoso, e i suoi alberghi tutti si fanno di legname, che ve n’ha

grande abbondanza, fu tosto rifatto e abitato. Innanzi che l’anno fusse

compiuto dal suo rifacimento, per fuoco arse tutta la terra, che fu a

pensare non piccolo giudicio de’ suoi abitanti. Ma per lo fertile luogo

e utile per lo passo, in brieve tempo fu redificata la terra più bella

che prima.

Cronica di Matteo Villani, vol. 1 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 53 / 190 题