_Come sommerse Villacco in Alamagna._
In questo medesimo tempo, essendo all’entrare della Magna sopra una
valle una città che ha nome Villacco, in sul passo, con alquante
villate e castella che teneano bene dodici miglia, a’ confini della
Schiavonia, questa terra con le sue ville e castella per gli terremuoti
s’attuffò nella valle, con grande danno di morte de’ suoi abitanti.
E perocchè il luogo è sul passo del Friuli e Schiavonia, e paese
ubertuoso, e i suoi alberghi tutti si fanno di legname, che ve n’ha
grande abbondanza, fu tosto rifatto e abitato. Innanzi che l’anno fusse
compiuto dal suo rifacimento, per fuoco arse tutta la terra, che fu a
pensare non piccolo giudicio de’ suoi abitanti. Ma per lo fertile luogo
e utile per lo passo, in brieve tempo fu redificata la terra più bella
che prima.