CAP. XLV.

_Di tremuoti furono in Italia._

In questo anno, a dì 10 di settembre, si cominciarono in Italia

tremuoti disusati e maravigliosi, i quali in molte parti del mondo

durarono più dì, e a Roma feciono cadere il campanile della chiesa

grande di san Paolo, con parte delle loggi di quella chiesa, e una

parte della nobile torre delle milizie, e la torre del conte, lasciando

in molte altre parti di Roma memoria delle sue rovine. Nella città di

Napoli fece cadere il campanile, e la faccia della chiesa del vescovado

e di santo Giovanni maggiore, e in assai altre parti della città fece

grandi rovine, con poco danno degli uomini. Nella città d’Aversa,

essendo i caporali de’ Tedeschi e degli Ungheri, con molti conestabili

e cavalieri, a consiglio nella chiesa maggiore, non determinato il

loro consiglio uscirono della chiesa, e come furono fuori, la chiesa

cadde, e per volontà di Dio a niuno fece male. La città dell’Aquila ne

fu quasi distrutta, che tutte le chiese e’ grandi difici della città

caddono, con grande mortalità d’uomini e di femmine; e durando per più

dì i detti tremuoti, tutti i cittadini, ed eziandio i forestieri, si

misono a stare il dì e la notte su per le piazze e di fuori a campo,

mentre che quello movimento della terra fu, che durò otto dì e più.

Ed erano sì grandi, che in piana terra avea l’uomo fatica di potersi

tenere in piede. A san Germano e a monte Cassino fece incredibili ruine

di grandi difici, e dell’antico monistero di santo Benedetto sopra il

monte del poggio medesimo, che pare tutto sasso, abbattè buona parte;

il castello di Valzorano del poggio rovinò nella valle, con morte

quasi di tutti i suoi abitanti. Nella città di Sora fece degli edifici

grandissime ruine, e così in molte altre parti di Campagna e di terra

di Roma, e del Regno e di molte altre parti d’Italia, che sarebbono

lunghe e tediose a raccontare. Per li quali terremuoti si potea per li

savi stimare le future novità e rivolgimenti di que’ paesi, le quali

poi seguitarono, come il nostro trattato seguendo si potrà vedere.

Cronica di Matteo Villani, vol. 1 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 52 / 190 题