CAP. XLIV.

_Come i Fiorentini ebbono Sangimignano a tempo._

Nel detto anno e mese d’aprile, recata la terra di Colle a guardia

del comune di Firenze prosperamente, innanzi che il detto capitano

con sua gente a piè e a cavallo tornasse a Firenze, essendo il comune

di Sangimignano per simile modo in grande divisione per cagione del

loro reggimento, onde forte si temea non pervenisse a tiranno, il

comune di Firenze vegghiando con sollecitudine a mantenere la libertà

di Toscana, fece comandamento al capitano e a’ cittadini consiglieri

ch’erano con lui ch’andassono a Sangimignano, e senza fare alcuno

danno, o atto di guerra, domandassono per lo comune di Firenze la

guardia di quella terra, acciocchè il comune loro e ’l nostro vivessono

di ciò più sicuri, che non si potea vivere vedendogli in setta e in

divisioni. Il capitano con quella gente se n’andò a Sangimignano, e

fece il comandamento del comune di Firenze, standosi fuori della terra

senza fare danno niuno. E fatta la richesta, quegli di Sangimignano

ebbono sopra ciò diversi consigli, e dibattutosi fra loro più giorni,

che l’uno volea e l’altro no, in fine avvedendosi che le loro discordie

erano pericolose, e che non erano potenti a mantenere libertà; vedendo

il pericolo delle divisioni e sette che aveano tra loro, e che lo

sdegno del comune di Firenze potea risultare in loro maggiore pericolo,

per comune consiglio diedono per tre anni a venire il governamento e la

guardia di quella terra al comune di Firenze, con patto che il comune

vi mandasse di sei mesi in sei mesi uno cittadino popolano di Firenze

per capitano della guardia, e un altro per podestà alle loro spese; e

così deliberato, misono di gran concordia dentro la gente del comune di

Firenze. E ricevuti i rettori, cominciarono a vivere tra loro in molta

concordia e pace, e catuno intendeva a fare i fatti suoi, dimenticando

le cittadine contenzioni e gli altri sospetti che gli conturbavano, e

il capitano co’ suoi cavalieri e col popolo tornò a Firenze ricevuto a

onore, del detto mese d’aprile.

Cronica di Matteo Villani, vol. 1 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 51 / 190 题