_Della materia medesima._
Essendo Currado Lupo con la sua gente in Foggia, con grande baldanza
presa contro al re Luigi, intendendosi col duca Guernieri, afforzò
la città di Foggia, per potere contastare al re il ritorno per la
via del piano in Terra di Lavoro. E così fece lungamente, crescendo
continuamente la sua gente di cavalleria e masnadieri, perchè viveano
di prede, e avanzavano sopra i paesani non usi di guerra, nè provveduti
alla loro difesa. Il re avendo scoperto come dal duca Guernieri non
potea avere servigio che utile gli fosse, e che fidare non se ne potea,
stato due mesi a Nocera senza alcuno frutto, con grande abbassamento
di suo stato e onore, poichè Currado Lupo entrò in Puglia, prese suo
tempo, e girando la Puglia, dilungandosi da’ nimici ch’erano in Foggia,
entrò in Ascoli, e ivi stato pochi dì se ne venne a Troia, e di là per
Terra beneventana si tornò a Napoli senza contasto.