CAP. XXXVI.

_Come il re Luigi prese il conte d’Apici._

Avendo il re Luigi vittoriosamente racquistato tre così forti castelli,

e lasciando il quarto assediato per terra e per mare, con la sua

cavalleria, e con le masnade del doge Guernieri si mise a cavalcare

sopra i baroni che teneano col re d’Ungheria, e in prima andò sopra il

conte d’Apici, figliuolo del conte d’Ariano. Il conte vedendosi venire

il re addosso con gran forza d’uomini d’arme, si racchiuse in Apici,

e ivi s’afforzò alla difesa come potè il meglio. Il re faceva spesso

assalire la terra. Vedendo il conte che non attendea soccorso, e che

il castello non era forte da poter fare lunga difesa, s’arrendè alla

misericordia del re: il quale trattò d’avere di suoi danari trentamila

fiorini d’oro, e rimiselo nel suo stato, riconciliato alla sua grazia.

Cronica di Matteo Villani, vol. 1 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 43 / 190 题