_Come il re Luigi prese il conte d’Apici._
Avendo il re Luigi vittoriosamente racquistato tre così forti castelli,
e lasciando il quarto assediato per terra e per mare, con la sua
cavalleria, e con le masnade del doge Guernieri si mise a cavalcare
sopra i baroni che teneano col re d’Ungheria, e in prima andò sopra il
conte d’Apici, figliuolo del conte d’Ariano. Il conte vedendosi venire
il re addosso con gran forza d’uomini d’arme, si racchiuse in Apici,
e ivi s’afforzò alla difesa come potè il meglio. Il re faceva spesso
assalire la terra. Vedendo il conte che non attendea soccorso, e che
il castello non era forte da poter fare lunga difesa, s’arrendè alla
misericordia del re: il quale trattò d’avere di suoi danari trentamila
fiorini d’oro, e rimiselo nel suo stato, riconciliato alla sua grazia.